Alcamo, nuovi fondi per l’acqua: approvato il piano per potenziare le sorgenti Chiusa e Dammusi

La giunta comunale di Alcamo ha approvato ieri una delibera per la manutenzione e il potenziamento delle sorgenti di Chiusa e Dammusi. Il progetto, redatto dall’ingegnere Gabriella Vaglica, prevede un importo di 288 mila euro finanziato interamente con fondi del bilancio comunale. L’intervento prevede lo scavo di una galleria di circa 80 metri per la captazione dell’acqua in prossimità della sorgente Dammusi. Una conduttura raccoglierà l’acqua captata dalla galleria per trasportarla verso la vasca di riunione e, da lì, al bottino comunale.
“Nelle scorse settimane – dichiara l’assessore Vittorio Ferro – abbiamo approvato un altro progetto da un milione e mezzo di euro per la sostituzione dell’intera condotta dalle sorgenti Mirto a quella di Billiemi, oltre all’inserimento di strumenti e tecnologie per il potenziamento delle infrastrutture esistenti. La portata complessiva è destinata ad aumentare, con netti benefici per la distribuzione nei vari quartieri”.
Ad Alcamo, grazie al lavoro svolto dall’amministrazione e in particolare dall’assessore Ferro, il servizio di erogazione dell’acqua è migliorato: l’erogazione avviene attualmente ogni 4 giorni, salvo imprevisti o guasti non dipendenti dal Comune. Poiché quasi tutte le abitazioni sono dotate di ampie cisterne di accumulo, una frequenza di distribuzione di 4-5 giorni non crea particolari disagi alla cittadinanza.
L’attuale disponibilità idrica è di circa 125 litri al secondo, così suddivisi:
- 45 litri dalle sorgenti di Cannizzaro;
- 25-30 litri da Siciliacque;
- circa 50 litri complessivi dalle sorgenti di Chiusa, Mirto e Rakali.
Il miglioramento del servizio è confermato anche dal report sui prelievi di acqua tramite autobotti al Bottino per il rifornimento dei privati, commissionato dallo stesso assessore Ferro. I dati mostrano un trend in netto calo: se nel giugno 2024 i prelievi erano stati 1.200, lo scorso anno sono scesi a 863 e oggi se ne registrano 655. Nei giorni scorsi si sono verificati soltanto alcuni disagi temporanei causati da blackout elettrici, dovuti probabilmente al sovraccarico della rete per l’ondata di caldo e l’uso massiccio di condizionatori.
Di recente, infine, la giunta ha approvato il progetto esecutivo relativo ai “Lavori di completamento delle reti idriche e fognarie in prolungamento delle reti già esistenti: Via Kennedy – Via per Camporeale – Collegamento delle reti idriche e fognarie strada provinciale 47 e 55 di contrada Palma”. Per questo intervento sono disponibili 1.052.500,00 euro, fondi che consentiranno di realizzare tutte le opere necessarie per completare l’urbanizzazione di queste zone del territorio alcamese.