Alcamo, nuova sede della Polizia Municipale intitolata all’ambasciatore Luca Attanasio

di Giuseppe Maniscalchi ·

Alcamo, nuova sede della Polizia Municipale intitolata all’ambasciatore Luca Attanasio

Sarà inaugurata venerdì 20 novembre la nuova sede della polizia municipale di Alcamo e durante la cerimonia, ferma restando la condivisione con i familiari e delle personalità della fondazione “Mama Sofia”, sarà intitolata all’ambasciatore Luca Attanasio, caduto il 22 febbraio 2021 in un attacco armato nella Repubblica Democratica del Congo mentre svolgeva attività umanitarie nell’ambito del Programma Alimentare Mondiale agenzia delle Nazioni Unite impegnata nella cooperazione internazionale e nella tutela delle popolazioni vulnerabili. Un momento della cerimonia sarà dedicato alla memoria delle altre vittime Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo.

La Fondazione Mama Sofia vuole tramandare il patrimonio di valori di pace, giustizia e solidarietà tra i popoli e l’eredità spirituale dell’ambasciatore Luca Attanasio. Lo scopo del Comune di Alcamo è quello di trasmettere alle generazioni future il ricordo di rilevanti personalità, fondamentali nella nostra società per il loro impegno religioso, sociale e politico; mozione. “Premesso che: tale scelta trova fondamento non soltanto nel tragico sacrificio del diplomatico, ma soprattutto nei valori civili, istituzionali e umani che la sua azione rappresenta. La figura dell’Ambasciatore Attanasio è infatti portatrice di principi che coincidono con la missione del Corpo di Polizia Locale e con le finalità dell’Ente: legalità, impegno verso il bene comune, difesa dei diritti fondamentali, dialogo interculturale e servizio alla collettività” è scritto nella delibera.

“L’intitolazione non nasce in chiave celebrativa, ma con una finalità profondamente pedagogica: offrire alla cittadinanza e in particolare alle giovani generazioni, un modello etico riconoscibile e coerente con i valori istituzionali della sicurezza, della pace e del rispetto dei diritti umani”. Nel febbraio di tre anni fa la giunta municipale ha i dato incarico all’architetto Filippo Palazzolo, dipendente comunale, di elaborare un progetto di manutenzione straordinaria dell’ex carcere di contrada Canapè, edificio che negli ultimi decenni aveva ospitato i lavori pubblici. In quei locali andrà a sorgere la nuova caserma dei vigili urbani e la sede della Protezione civile. I familiari di Luca Attanasio non saranno parte civile nel processo per la morte dell’ambasciatore che vede imputati due funzionari del Programma alimentare mondiale, dell’Onu.

La scorsa settimana in apertura di udienza il legale di Salvatore Attanasio, padre della vittima, ha comunicato al gup che i familiari, compresa la moglie Zakia Seddiki, hanno trovato un accordo con il Pam, Programma Alimentare Mondiale, per il risarcimento e usciranno dal processo.