Caricamento Alpauno…

Alcamo, morto Baldassare Renda fu sindaco per 47 giorni

di Giuseppe Maniscalchi ·

Alcamo, morto Baldassare Renda fu sindaco per 47 giorni

Politica in lutto per la morte di Baldassare Renda, democristiano moroteo, che è stato sindaco di Alcamo dal 20 dicembre 1983 al 27 febbraio 1984. Persona gentile e garbata ha lavorato in banca dimostrando sempre disponibilità. Appena 46 giorni durò la sua sindacatura in un periodo in cui i partiti facevano e disfacevano giunte con molta frequenza. Non c’era allora l’elezione diretta. Le sue dimissioni innescarono una serie di polemiche dopo la presentazione all’Ars di una interrogazione da parte dell’onorevole Ino Vizzini (Pci) che chiedeva di scavare a fondo sulle motivazioni di una così breve presenza al Palazzo di città. Il record di breve durata come sindaco appartiene ad un altro moroteo: Salvino Benenati dal 16 settembre del 1980 al 22 ottobre dello stesso anno. Le cause delle dimissioni sia di Benenati che di Renda sarebbero stati “motivi di salute”. Ino Vizzini invece ipotizzò presunte pressioni mafiose tanto che dopo un travagliato periodo venne eletto il sindaco poliziotto Giacomo Grillo, commissario di polizia. Si trattò della risposta della Dc alcamese alle ipotesi di Vizzini mai dimostrate. Baldassare Renda era figlio di Leonardo, presidente dell’Azione cattolica locale per dieci anni, Fondo la sezione del Partito polare insieme a Bernardo Mattarella. Dopo la caduta del fascismo, Renda diventò segretario della DC e assessore comunale. Il 9 luglio del 1949 fu trovato tra le campagne d Alcamo e Grisì, ucciso da killer inviati dalla mafia per le sue posizioni contro l’attività criminale. Le indagini si indirizzarono verso la banda Giuliano. Persona leale e corretta ha trasmesso questi valori al figlio Baldassare come dimostrano la sua attività politica e il lavoro in banca al servizio delle persone