Alcamo Marina, via alle demolizioni: giù le case abusive e strade chiuse dal 15 giugno

Una vecchia abitazione di Alcamo Marina sarà demolita. Più volte il Comune ha sollecitato i proprietari, poiché da tempo erano emersi problemi di sicurezza a causa del pericolo di crolli. Per consentire i lavori, è stata pubblicata l’ordinanza della Polizia Municipale che stabilisce il divieto di circolazione in Via Salvatore Falcetta Carmine Apuzzo, nel tratto compreso tra il civico 252 (in direzione sottopasso) e via Scampati, dal 15 al 19 giugno, dalle ore 7:30 alle 18:00 e, comunque, fino alla conclusione delle operazioni di abbattimento dell’immobile abusivo. Il divieto vale per tutti i veicoli, a esclusione di quelli dei residenti.
Inoltre, è stato istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati in Via Salvatore Falcetta Carmine Apuzzo, nel tratto tra piazzetta Virgo Fidelis e via Leone, sempre dal 15 al 19 giugno e fino al termine dei lavori. In questo caso, il divieto si applica a tutti i veicoli eccetto i mezzi della ditta esecutrice, per consentire lo svolgimento degli interventi in sicurezza.
Lo scorso anno il Comune di Alcamo ha attivato un accordo quadro quadriennale da 1,2 milioni di euro per accelerare le demolizioni di immobili abusivi sul territorio, specialmente ad Alcamo Marina. L’appalto, aggiudicato a un’impresa di Messina, prevede l’abbattimento e lo smaltimento dei materiali, rispondendo così alle reiterate sollecitazioni della Procura di Trapani. Sono già previste, a breve, altre tre demolizioni: anche in questa circostanza si tratta di vecchie case di villeggiatura abusive e non più utilizzate dai proprietari.
La giunta comunale ha approvato il progetto nel dicembre 2025. Il valore dell’affidamento è pari a 800 mila euro, a cui si aggiunge la somma di 410 mila euro impegnata dal Comune nel capitolo di bilancio 2025-2027 alla voce “avanzo di sanatoria”, per una spesa complessiva di un milione e 200 mila euro.
Gli immobili da abbattere sarebbero centinaia, distribuiti “a macchia di leopardo” su tutto il territorio e in particolare ad Alcamo Marina. Diverse ville abusive estive sono state realizzate persino entro la fascia di rispetto dei 150 metri dal mare nella zona Aleccia, in regime di inedificabilità assoluta.
Ad Alcamo, con le varie leggi sul condono, sono state presentate ben 12.500 domande di sanatoria, un dato che dimostra la vastità del fenomeno dell’abusivismo. Due anni fa, a causa della carenza di personale, il Comune ha affidato a 5 tecnici esterni l’esame delle 4.000 istanze rimaste inevase. I professionisti hanno già completato il primo lotto di lavoro esaminando 300 pratiche; per questo motivo, l’amministrazione si appresta a pubblicare un nuovo bando per selezionare ulteriori tecnici e dare manforte agli uffici comunali. Finora ad Alcamo, nonostante decine di ordinanze e sentenze passate in giudicato, non erano mai state eseguite demolizioni di immobili abusivi, se si esclude qualche vecchia abitazione ormai inagibile.