Alcamo, invertiva i cartelli stradali: sotto processo il 27 gennaio

Il reato per il quale un alcamese di 44 anni, incensurato, dovrà comparire il prossimo 27 gennaio davanti al giudice monocratico di Trapani è attentato alla sicurezza dei trasporti. Rinviato a giudizio, rischia una pena da uno a quattro anni, come previsto dall’articolo 432 del codice penale.
La vicenda risale allo scorso 27 aprile quando una pattuglia di un istituto di vigilanza privata, transitando verso le 4 del mattino in viale Europa, si è insospettita nel vedere un uomo (ora difeso dall’avvocato Antonino Vallone) con un cartello stradale di "Stop" in mano, accanto a un palo dal quale lo aveva appena smontato per sostituirlo con uno di "Dare la precedenza" prelevato altrove.
Allertati dai vigilantes, i carabinieri hanno scoperto che all'incrocio tra viale Europa e piazza Vittime di Nassiriya l’uomo, armato di scala e attrezzi, aveva sostituito abusivamente la segnaletica, creando potenziali situazioni di grave pericolo a causa dell'eliminazione dello "Stop" in uno dei punti più trafficati di Alcamo e per di più in prossimità di due istituti scolastici.
Già da diversi giorni i residenti segnalavano cartelli invertiti o sostituiti: una pratica che stava creando una pericolosa confusione tra gli automobilisti. L’uomo si è giustificato sostenendo che la collocazione dei cartelli decisa dal Comune non rispondeva alle reali esigenze della viabilità e del passaggio dei pedoni.