Alcamo: in arrivo un “tesoretto” da 12 milioni di euro con le variazioni di bilancio

di Giuseppe Maniscalchi ·

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Il Consiglio comunale di Alcamo si prepara a discutere un importante punto all’ordine del giorno nella sua prossima seduta: una maxi variazione di bilancio dal valore di ben 12 milioni e 79 mila euro. Si tratta di una cifra imponente che l’amministrazione intende distribuire tra i vari settori del Comune per rispondere alle numerose esigenze della città e finanziare interventi attesi da anni.

Due milioni e mezzo per le strade: scontro sulle priorità

La fetta più consistente di questo “tesoretto” — pari a 2,5 milioni di euro — sarà destinata al rifacimento e alla messa a nuovo del manto stradale cittadino. Le arterie ad alto flusso veicolare, come le vie Ingham, Generale Cascino, Diaz e Madonna del Riposo, necessitano di interventi urgenti a causa di buche e avvallamenti che mettono a dura prova i veicoli e la sicurezza degli automobilisti.

Tuttavia, il piano di manutenzione solleva già qualche perplessità sul fronte delle priorità: tra i progetti dell’amministrazione figura infatti l’asfaltatura dell’intero corso VI Aprile (nel tratto compreso tra piazza Ciullo e Porta Trapani), un’opera ritenuta da molti non urgente, dato lo stato di conservazione attualmente buono della via principale della città.

Piazza della Repubblica e reti idriche: i grandi cantieri

Un milione e 200 mila euro saranno impiegati per la manutenzione straordinaria e la conseguente riapertura dell’autostazione di piazza della Repubblica. Si tratta dello sblocco di una vicenda complessa e controversa che si trascina ormai da quasi dieci anni.

Altri 600 mila euro verranno invece investiti nel settore idrico e fognario per finanziare le necessarie riparazioni alle condutture cittadine.

La sicurezza ambientale: pulizia del torrente Canalotto

Nel piano degli interventi trova spazio anche la pulizia del torrente Canalotto. Si tratta di un’operazione fondamentale, senza la quale il Genio Civile non potrà procedere con i lavori per la messa in sicurezza del corso d’acqua. Il torrente, che sfocia ad Alcamo Marina, è da tempo al centro di criticità ambientali: a valle del depuratore, infatti, negli anni sono sorti decine di immobili abusivi, molti dei quali risultano privi di adeguate fosse Imhoff, con conseguenti rischi di inquinamento per il litorale.

Nuova vita per l’ex carcere: ospiterà Polizia Municipale e Protezione Civile

Un capitolo di spesa da 250 mila euro sarà dedicato all’acquisto degli arredi per l’ex carcere mandamentale, struttura destinata a diventare la nuova sede del corpo di Polizia Municipale e degli uffici della Protezione Civile.

L’edificio, che negli ultimi decenni ha ospitato il settore Lavori Pubblici, è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione già costato 176 mila euro. I lavori hanno riguardato il rifacimento dei prospetti esterni, l’impermeabilizzazione di pareti e soffitti, l’installazione di nuovi infissi e la sistemazione del cortile interno, rimasto a lungo in stato di abbandono. L’iter dei lavori è stato seguito dall’architetto Filippo Palazzolo in qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP), mentre la direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Francesco Gebbia.

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