Alcamo, centrodestra al banco di prova: salta il vertice ed esplodono i primi nodi

Annullata la riunione del centrodestra alcamese che era stata programmata per ieri sera. A chiedere il rinvio è stata Forza Italia in attesa di chiarimenti e di aggirare ostacoli che oggi sembra difficile superare con facilità. Pare che il rinvio sia stato determinato dalla freddezza con la quale i rappresentati del centrodestra hanno accolto la proposta di una eventuale candidatura a sindaco di Francesco D’Angelo, coordinatore comunale di Forza Italia. D’Angelo è appoggiato da Tony Scilla, leader provinciale degli azzurri. Per gli esponenti del centrodestra è necessaria “Una nuova figura che rappresenti un mix di esperienza e novità per dare nuovo slancio al centrodestra”.
Su questa linea ha iniziato a lavorare il centrodestra alcamese in vista degli appuntamenti elettorali del prossimo anno, con l’obiettivo di conquistare il Comune di Alcamo, negli ultimi 10 anni amministrato dal M5S di cui è espressione il sindaco Domenico Surdi. Questa frase potrebbe contenere un messaggio volto a tarpare le ali alle aspirazioni di candidatura a sindaco di Francesco D’Angelo, coordinatore locale di Forza Italia.
La task force del centrodestra è composta dagli esponenti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Dc, “SiamoAlcamo” di Giacomo Sucameli, “Movimento Alba” di Tiziana Pugliesi, “Noi Moderati” di Michele Buffa e la Lega, in cui milita l’assessore regionale alcamese Mimmo Turano, ritenuto indispensabile per la vittoria proprio come accadde ad Alcamo cinque anni fa. Ma già in partenza si avvertono i primi scricchiolii. Così come in Fratelli d’Italia ha suscitato perplessità e interrogativi la presenza dell’onorevole Giuseppe Biga (FdI) alla costituzione del comitato pro Vannacci ad Alcamo, considerati i rapporti con Giorgia Meloni.
Intanto si iniziano a prospettare candidature all’Assemblea regionale. Caterina Camarda, ex vice sindaco e assessore, si presenterà nella lista ControCorente. Col il M5S il sindaco uscente Domenico Surdi da un paio di mesi, (ma in passato dove è stato)? Fa dichiarazioni flash sui social magnificando ciò che fa la sua giunta.
Lavora a pieno ritmo e aumenta i consensi il medico Filippo Pirrone, il primo ad aver ufficializzato la propria candidatura a sindaco con l’appoggio di almeno tre liste civiche. Pirrone vanta una lunga esperienza amministrativa, avendo ricoperto in passato i ruoli di consigliere comunale e assessore.
In alcuni ambienti del centrosinistra inizia a circolare un nome per la candidatura a sindaco. Si tratta di un alcamese che ha ricoperto importanti incarichi istituzionali e in prestigiosi enti. Oggi insegna ad Alcamo.
Per la Regione, invece, dovrebbe candidarsi l’ex sindaco Giacomo Scala, segretario provinciale della Dc. Cerca il rilancio il Partito democratico alcamese praticamente assente negli ultimi anni. Altra novità nel panorama alcamese è il movimento “ControCorrente” di Ismaele La Vardera, al quale hanno aderito l’ex grillina Laura Barone e i due consiglieri di Abc, Leonardo Maniscalchi e Cenzio Fascella, dopo il divorzio con Surdi. Tutti e tre si collocano nell’area del centrosinistra e si ricandideranno per il consiglio comunale. La Vardera, da tempo, ha dichiarato di volersi candidare a presidente della Regione.