Alcamo. Celebrazioni eucaristiche e processione per la festa del Corpus Domini

di Giuseppe Maniscalchi ·

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Si celebra domenica la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Questa ricorrenza nacque nel 1247 nella diocesi di Liegi, in Belgio, per celebrare la reale presenza di Cristo nell’eucarestia.

In occasione della solennità del Corpus Domini, viene portata in processione un’ostia consacrata, racchiusa in un ostensorio e protetta da un baldacchino, esposta alla pubblica adorazione: viene così adorato Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento custodito tra le mani del sacerdote.

Ad Alcamo la festività viene solennizzata nella Chiesa Madre. Un tempo, oltre alle messe celebrate al mattino presto, alle 10:30 si teneva la messa cantata, officiata dall’arciprete. Nel pomeriggio iniziava la processione con la partecipazione di tutte le realtà parrocchiali, che sfilavano con stendardi e bandiere. Ancora oggi vi prendono parte i bambini e le bambine che hanno ricevuto la Prima Comunione, vestiti di bianco, i sacerdoti e le autorità civili e militari, con il sindaco in fascia tricolore.

L’ostensorio con l’eucarestia viene sorretto dall’arciprete, mentre il gonfalone comunale è portato dai vigili urbani in alta uniforme; l’atmosfera di festa è arricchita dalle note della banda musicale. Un tempo, durante il percorso, il clero si fermava davanti ad alcune edicole votive appositamente addobbate e, dopo il canto del Tantum Ergo, l’arciprete benediceva i fedeli. Infine, prima del rientro nella Chiesa Madre, si tiene il momento solenne della benedizione in piazza Ciullo.

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