Alcamo, bolletta Tari più leggera: risparmi fino a 35 euro per i cittadini

di Giuseppe Maniscalchi ·

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Il Consiglio comunale di Alcamo ha approvato ieri sera all’unanimità il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029. Il piano è stato redatto ai sensi del metodo tariffario stabiliti da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), l’organismo pubblico indipendente che tutela i consumatori e promuove la concorrenza nei settori dell’energia, dell’acqua e dei rifiuti.

Insieme al PEF, sono state approvate le tariffe Tari per l’anno 2026. La novità principale riguarda la riduzione del tributo: per l’anno in corso, infatti, i contribuenti pagheranno dai 30 ai 35 euro in meno. Il costo complessivo del servizio ammonta a 12,5 milioni di euro all’anno.

La diminuzione della Tari è stata resa possibile anche grazie ai risultati della lotta all’evasione fiscali, che ha permesso al Comune di recuperare circa 850 mila euro, oltre che dalle ottime percentuali di raccolta differenziata, che ad Alcamo sfiorano ormai il 69%.

Il servizio di raccolta porta a porta, svolto con efficienza dagli operatori della ditta Roma Costruzioni (il cui appalto risale al dicembre 2021), include diverse iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale:

  • Progetti nelle scuole: incontri informativi e attività dedicate agli studenti per promuovere le buone pratiche.
  • Infopoint e guide pratiche: distribuzione di materiale informativo e brochure multilingue sul corretto conferimento e sui calendari di raccolta.
  • Centro Comunale di Raccolta (CCR): presidio attivo in contrada Vallone Monaco (zona Sasi) per il conferimento diretto da parte dei cittadini.

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