Alcamo, 15 ricorsi al TAR contro il nuovo Piano Regolatore: scoppia la battaglia legale

di Giuseppe Maniscalchi ·

Revisione del PRG di Alcamo, presentato alla cittadinanza. Criteri progettuali e assetto del piano (Intervista)

Uno dei più prestigiosi studi legali di Palermo di diritto amministrativo presenterà oggi al Tar una serie di ricorsi, quindici, con i quali viene chiesto l’annullamento del Piano regolatore della città di Alcamo adottato lo scorso 29 dicembre da un commissario nominato dalla Regione dopo che l’approvazione è abortita in consiglio comunale per mancanza del numero legale. I ricorsi presentati da aziende e cittadini alcamesi.

Diversi gli studi legali sia a Palermo che ad Alcamo impegnati a redigere i ricorsi e, trattandosi dello stesso argomento, chiederanno ai giudici del Tar di fissare un’unica udienza il mese entrante. Studi tecnici tutti mobilitati ad Alcamo per redigere le osservazioni che vanno presentate al Comune entro il prossimo 26 marzo. Non accettano più la predisposizione di osservazioni poiché, a causa del gran numero, non possono materialmente rispettare la scadenza del 26 marzo. Molti alcamesi si sono rivolti a tecnici dei Comuni vicini. Intanto da alcuni giorni è on line il sistema informativo territoriale specifico per facilitare la comprensione e applicazione delle norme di salvaguardia, a seguito dell’adozione della variante generale al Prg elaborato dal dirigente architetto Andrea Salvaggio.

“Un sistema che mette a confronto in tempo reale, per ogni zona o particella del territorio, le previsioni contenute nel Prg vigente (2001) e quelle del documento adottato lo scorso dicembre, dal commissario straordinario. Si tratta di uno strumento di ausilio per i tecnici e per i cittadini in questo particolare periodo di vigenza delle norme di salvaguardia e di concomitanza dei due strumenti urbanistici. Il sistema, inoltre, consente la consultazione e l’interrogazione delle varie cartografie tematiche di livello regionale e comunale”, afferma l’assessore Mario Viviano, In questi giorni il Comune si sta organizzando per estendere le giornate di ricevimento, così da venire incontro alle esigenze dei professionisti in questo periodo di doppia vigenza del Piano”.

Anche l’Ordine degli ingegneri della provincia di Trapani contesta le previsioni del Prg e la relazione di sette pagine si conclude con la necessità di rivedere tutto. Durante l’iter di predisposizione del Prg, durato diversi anni, pochi gli incontri con i cittadini e organizzazioni varie per spiegare come stava lavorando il Comune. Tra le numerose contestazioni anche quella del depotenziamento delle aree artigiane in contrada San Gaetano e limitazioni per la realizzazione di nuovi complessi edilizi.

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