Al via, anche a Trapani, l’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”. Primi interventi e sanzioni

di Redazione Alpa Uno ·

Al via, anche a Trapani, l’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”. Primi interventi e sanzioni

Al via l’operazione nazionale “Mari e laghi sicuri 2026”, attiva dal 16 Giugno scorso al 20 Settembre prossimo. In occasione del primo weekend estivo, sono già arrivati i primi interventi e le prime sanzioni da parte della Capitaneria di porto di Trapani. Il piano d’azione, coordinato a livello nazionale dal Comando Generale, mira a garantire la sicurezza della navigazione, la balneazione sicura e la tutela ambientale. Nel trapanese, l’attività si concentra su tutto il compartimento marittimo, che si estende da Petrosino ad Alcamo, includendo anche Pantelleria e le isole Egadi, concentrandosi soprattutto sull’ecosistema di quest’ultime. Quest’anno, infatti, i controlli nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, considerata la più vasta d’Italia, sono stati potenziati. Il Comando della capitaneria di porto di Trapani, grazie ad un accordo con il Comune di Favignana, ha dislocato un’ulteriore unità navale per tutta la durata dell’operazione.

La motovedetta CP 579 eserciterà un’attività di controllo e di vigilanza sul diporto privato e commerciale. L’unità marittima ha già effettuato 97 controlli a natanti ed imbarcazioni, elevando 9 sanzioni amministrative per violazioni in materia di diporto nautico e navigazione in aree vietate, per un complessivo di circa 2000 euro. In un caso è stata anche ritirata una patente nautica che perché scaduta. L’attenzione dell’Ufficio locale Marittimo è stata poi rivolta anche all’interno del porto di Favignana con l’obiettivo di contrastare le attività che costituiscono ostacolo alla sicurezza delle operazioni di imbarco e sbarco di mezzi e passeggeri. Nella circostanza, sono state elevate 23 sanzioni amministrative per un totale di 33.000 euro. L’attività della Guardia Costiera non si limita soltanto a contrastare le infrazioni.

La motovedetta CP 876 ha infatti effettuato il trasferimento d’urgenza a Trapani di una donna rimasta vittima di un grave incidente stradale. L’alto numero di sanzioni di quest’anno non sorprende. Già nel 2025 la Capitaneria di Trapani aveva riscontrato numerose irregolarità nelle Egadi, chiudendo la stagione con 222 multe per infrazioni al diporto e navigazione in zone interdette, a cui si erano aggiunte altre 16 sanzioni specifiche per la violazione del Regolamento dell’Area Marina Protetta.