Al via a Buseto la nona edizione del concorso internazionale “Capizzi–Maiorana”

Buseto Palizzolo torna al centro della scena culturale con la nona edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Salvatore Capizzi – Antonino Maiorana”, al via il 6 maggio: un appuntamento che negli anni si è trasformato in un vero e proprio crocevia di talenti, capace di richiamare centinaia di giovani musicisti da tutta Italia e dall’estero. Organizzato dall’Associazione Musicale “Giacomo Candela” con il patrocinio del Comune, il concorso si svilupperà in due fasi – dal 6 al 10 maggio e dal 19 al 21 maggio – per un totale di otto giorni di audizioni, concerti e momenti di confronto artistico. Un format ormai rodato che punta non solo alla competizione, ma soprattutto alla crescita formativa dei partecipanti. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà domani alle 21, il concerto inaugurale della Symphonic Band “Giacomo Candela”, diretta dal maestro Nicolò Scavone, con la partecipazione del direttore d’orchestra Alberto Maniaci. Un programma ampio e ambizioso che attraversa il repertorio operistico di Rossini e Bellini, fino alle suggestioni del “Boléro” di Ravel e alle sonorità contemporanee. La prima fase sarà dedicata alle esecuzioni solistiche e cameristiche, con un calendario fitto che coinvolgerà pianisti, chitarristi, percussionisti, archi e fiati. Il momento conclusivo è previsto il 10 maggio con il concerto finale e la premiazione dei vincitori, passaggio obbligato per chi ambisce ai primi premi assoluti. La seconda fase accenderà invece i riflettori sulle scuole medie a indirizzo musicale: quindici orchestre, oltre cento solisti e decine di ensemble giovanili animeranno il concorso, con audizioni trasmesse anche in streaming, segno di una manifestazione che guarda sempre più alla diffusione digitale e al coinvolgimento del pubblico. Dietro le note, resta un obiettivo chiaro: investire sui giovani e sulla cultura come motore di sviluppo. E in un territorio che spesso fatica a trattenere i propri talenti, manifestazioni come questa dimostrano che creare occasioni di crescita e visibilità non è solo possibile, ma necessario.