Aggressione con mazza da baseball e investimento con auto. Due arresti a Marsala (VIDEO)

di Piero Messana ·

Ricettazione e indebito utilizzo di carte di pagamento. In manette un 29enne di Marsala

Potrebbero esserci state alcuni sfottò su Facebook, ai danni di una ragazza,

alla base della veemente rissa che a Marsala, il 20 gennaio scorso, ha

causato lesioni travi ad un giovane romeno picchiato a sangue e poi

investito da un’autovettura in contrada Addolorata. A dieci giorni

all’ennesimo episodio di violenza a Marsala, i carabinieri hanno arrestato

per tentato omicidio un trentenne pregiudicato, da poco uscito dal

carcere, e un 35enne, entrambi marsalesi. Ad incastrare i due uomini le

immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, abbastanza

chiare nel momento dell’aggressione a colpi di mazza da baseball. Dai

filmati si nota una piccola utilitaria di colore scuro arrivare davanti ad un

locale pubblico e dall’auto scendere due persone che aggrediscono il

giovane romeno, che poi riesce a fuggire. nella figa veniva però travolto da

un’auto di un altro aggressore che sopraggiungeva proprio in quel

momento che lo lasciava riverso sul suolo della strada.

Determinanti, ai fine dei due arresti per tentato omicidio anche le testimonianze degli

increduli testimoni che hanno consentito ai carabinieri di confermare

quanto notato nelle immagini. Un vero e proprio agguato, nel corso del

quale il giovane romeno veniva dapprima raggiunto da uno dei due

assalitori che lo colpiva violentemente con una mazza da baseball; poi,

riuscito a scappare, veniva travolto da un’autovettura condotta dal

secondo malintenzionato che lasciava il giovane romeno sul suolo privo di

conoscenza. La crudele e terribile azione subita dal ragazzo ha trovato così

una pronta risposta nelle indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura

di Marsala, che con l’esecuzione del provvedimento cautelare ha

consentito di portare in carcere, al san Giuliano di Trapani, i due

marsalesi accusati di tentato omicidio e lesioni gravi.