Aggressione a operatore ecologico di Marsala, proiettile a un orecchio

Un colpo esploso mentre stava svolgendo il proprio lavoro, in strada, nel pieno di un turno ordinario di raccolta dei rifiuti. È accaduto a Marsala, in via Istria, dove un operatore ecologico è stato raggiunto all’orecchio da un proiettile che, secondo le prime ricostruzioni, potrebbe essere stato sparato da una pistola o da una carabina ad aria compressa proveniente da uno stabile della zona. Un gesto che ha trasformato un’attività quotidiana e necessaria per la città in un episodio di violenza grave e potenzialmente molto più serio nelle conseguenze. L’uomo, dipendente del servizio di igiene urbana, stava svolgendo le consuete operazioni di raccolta quando ha avvertito un forte dolore e si è reso conto di essere stato colpito al lobo auricolare. Soccorso e assistito, ha riportato una lesione che i sanitari hanno giudicato guaribile con diversi giorni di prognosi. Un bilancio che, se da un lato evita conseguenze irreparabili, dall’altro non attenua la gravità del gesto e il clima di preoccupazione che si è immediatamente diffuso tra colleghi e lavoratori del settore.
La dinamica è ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire con precisione l’origine del colpo e soprattutto di individuare il punto da cui sarebbe partito lo sparo. L’ipotesi più accreditata, al momento, è quella di un’arma ad aria compressa utilizzata da uno stabile della zona, ma restano aperte tutte le piste investigative. Un elemento che rende l’episodio ancora più allarmante è la circostanza che il lavoratore non si trovasse in una situazione isolata o eccezionale, ma impegnato in un servizio pubblico essenziale, svolto quotidianamente in condizioni spesso già difficili. Immediata e dura la reazione di Uil Trasporti che ha espresso piena solidarietà al lavoratore colpito e ha denunciato con fermezza quanto accaduto, definendo l’episodio un atto “inquietante” che non può essere derubricato a semplice bravata o incidente. «Non è tollerabile che chi garantisce un servizio essenziale alla città diventi il bersaglio di un tiro a segno», ha dichiarato il segretario provinciale Giuseppe Tumbarello, sottolineando la necessità di una risposta immediata da parte delle istituzioni.