Acque reflue, arrivano i soldi per tre progetti nel trapanese
Arrivano 232 milioni di euro per la depurazione delle acque reflue in Sicilia. La delibera del Cipe del 2012 è cosi resa reale all'interno dell'accordo di programma quadro firmato dalla Regione e dai ministeri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente e delle Infrastrutture. L'Unione europea aveva emanato una note d'infrazione contro otto delle nove province siciliane (tutte cioè tranne Enna), sulla gestione del convogliamento degli scarichi reflui e della depurazione. In totale vengono assegnati 1 miliardo e 160 milioni di euro, in tutto per 94 progetti fognari. Palermo è la provincia con più progetti finanziati che insieme a Catania prende Fra questi, 15 milioni andranno al territorio palermitano per i progetti dei Comuni di Carini avrà progetti per 2 milioni per esempio . Solo 3 nel Trapanese per un totale di 5,6 milioni. I progetti nel trapanese a Triscina-Selinunte, Scopello e Castellammare del Golfo «Questo fatto concreto - ha dichiarato il presidente dell'Ance Sicilia, Salvo Ferlito, che ha incontrato i responsabili del Cipe e della regione - pone fine ad anni di ritardi ed è utile non solo a dare ossigeno al sistema delle imprese, ma anche a superare la procedura d'infrazione aperta dall'Unione europea a carico della Sicilia per l'inquinamento di mare, fiumi e laghi a causa dell'insufficienza dei sistemi fognari e di depurazione».