ABC chiede le dimissioni di Salvatore Quinci da presidente del LCC di Trapani

I delicati equilibri politici della provincia di Trapani finiscono al centro di un duro attacco frontale firmato congiuntamente da Alcamo Bene Comune, ControCorrente e dal Faro di Alcamo. Le tre realtà civiche ed ecologiste chiedono a gran voce le dimissioni immediate di Salvatore Quinci dalla carica di presidente del Libero Consorzio comunale di Trapani. Al centro della contestazione vi sono le controverse alleanze e i ribaltoni politici stretti dal primo cittadino di Mazara del Vallo per garantire la propria tenuta di governo negli enti locali dell'Isola. Secondo i tre movimenti, Quinci avrebbe infatti intrapreso una linea politica del tutto ambigua e incoerente, strizzando l'occhio al centrodestra di Fratelli d'Italia sul piano nazionale e continuando al contempo a beneficiare del fondamentale sostegno del centrosinistra a livello comunale e provinciale. Nel documento diffuso dalle sigle alcamesi viene richiamata anche la recente e traumatica vicenda delle dimissioni di Laura Barone, considerata come un chiaro segnale di rottura che impone il rispetto degli impegni etici e morali presi dinanzi agli elettori del territorio. Un modus operandi, accusano i firmatari della nota, guidato esclusivamente dalla logica del potere personale a scapito della trasparenza e della chiarezza amministrativa. Da qui l'appello perentorio rivolto ai vertici provinciali del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle affinché interrompano immediatamente ogni forma di collaborazione strategica con il sindaco mazarese. Ai rappresentanti e agli assessori riconducibili al centrosinistra viene chiesto di abbandonare le giunte, esortando infine lo stesso Quinci a prendere atto del fallimento del suo progetto politico lasciando la guida dell'ex Provincia regionale per ridare dignità alle istituzioni del territorio trapanese.