Approvata legge sull’agroecologia. Sanzioni per chi utilizzerà pesticidi banditi

Approvata all’unanimità dall’assemblea regionale siciliana, la legge sull’agroecologia e sulla tutela della biodiversità e dei prodotti agricoli siciliani. Maggiore protezione per la salute e l’ambiente per i terreni siciliani danneggiati dai fitofarmaci più inquinanti  ma anche incentivi alla progressiva conversione verso un modello rurale “agroecologico” in tutto il territorio siciliano. È proprio questo il “cuore” della legge sull’agroecologia approvata all’Ars.

La legge prevede, fra l’altro, sanzioni per chi viola il divieto all’utilizzo dei pesticidi banditi e la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici, regionali, nazionali ed europei per le aziende considerate agroecologiche. La norma sull’agroecologia, inoltre, ha come obiettivi la promozione e l’elaborazione di un Piano di ricerca per lo sviluppo di un sistema informatico integrato mediante l’utilizzo di tecniche di precisione innovative come la sensoristica, la diagnostica e la meccanica di precisione biotecnologica applicate ai sistemi agroalimentari, forestali e zootecnici, al fine di incentivare processi produttivi virtuosi orientati sempre più verso uno sviluppo sostenibile inteso come riduzione degli impatti produttivi sull’ambiente e sul clima.

“Con l’entrata in vigore di questa legge –afferma Valentina Palmeri, deputata regionale del Gruppo Misto e portavoce dei Verdi all’Ars, prima firmataria della legge-  si attuerà quella conversione agroecologica necessaria per la salvaguardia: delle produzioni locali e del reddito degli agricoltori ma anche della biodiversità agricola e naturale;