Ancora inciviltà e scempio sul Monte Bonifato. Bottiglie gettate anche vicino la statua della Madonna

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Forse per l’assenza di controlli o forse proprio per una cultura del non rispetto insita in certi soggetti, il monte Bonifato continua ad essere bersaglio degli incivili. Nascere in mezzo la natura, tra montagna e mare, dovrebbe, in teoria, portare i cittadini che vivono quei luoghi ad avere un maggiore e profondo rispetto verso quei posti stupendi. Eppure, ad Alcamo, tutto questo non esiste. Se tanti alcamesi amano e rispettano la natura, ne esistono, purtroppo, diversi che la deturpano, la imbrattano e rovinano gettando di tutto e di più. E’ davvero inspiegabile come si possa pensare di mangiare un pacco di patatine e gettare il sacchetto vuoto per terra, in quella che è una riserva naturale. Oppure pensare di mangiare dei dolci, e gettare l’involucro sul sentiero, stessa cosa per i tovaglioli usati e disseminati un po’ ovunque. O persino decidere di fare del sesso protetto, parcheggiando l’auto in un percorso all’interno del bosco, per poi gettare l’occorrente fuori dal finestrino. Un atteggiamento inspiegabile e che non può essere giustificato ma condannato da tutti i punti di vista. Gli incivili alla stregua dei barbari, non solo gettano immondizia all’interno della riserva naturale, ma lo fanno anche a due passi della statua della Madonna senza nessun rispetto per la figura religiosa.

Alla vista di tutto questo scempio,  ci si chiede che fine abbia fatto la civiltà. La stessa civiltà ed educazione che parte dalla scuola, se non prima dalla famiglia, che dovrebbe educare i figli anche con concetti basilari: La spazzatura va tenuta e gettata a casa, o all’interno di un cestino, e non in mezzo a sentieri nei boschi di una riserva naturale, che fa parte del bene comune. Vedere quel pattume è una vergogna assoluta per gli stessi cittadini che vivono quei luoghi. Perché se le persone incivili sono indifferenti alla spazzatura in mezzo al bosco, ne esistono tante altre che si domandano fino a dove potranno arrivare costoro, prima che eventualmente vengano beccati e multati.