Anche nel partinicese Covid legato alla “Giummara”. Dal focolaio finora 15 positivi al giorno

Sono 93 gli attualmente positivi in provincia di Trapani. La cifra, rispetto a sabato, non è lievitata perché la maggiorparte dei laboratori di analisi è rimasta chiusa nel week-end. La contact tracing messa a punto dal servizio prevenzione ed epidemiologia dell’ASP sul focolaio del ristornate La Giummara di Salemi sta volgendo al termine ma sono ancora tanti gli esiti dei tamponi in attesa.

Mediamente fra le persone collegate al locale salemitano e al B&B ad esso collegato, dove si trova ancora in quarantena un gruppo di dipendenti, giungono, ogni giorno, almeno 15 positivi sparpagliati su tutto il territorio provinciale, soprattutto Salemi e Trapani ma anche piccoli comuni quali Buseto Palizzolo. Insomma su 93 positività accertate e attualmente attive, oltre 70 possono farsi risalire a coloro che hanno frequentato il ristorante La Giummara.

Il cluster scoppiato nel locale belicino, saranno poi gli inquirenti a fare chiarezza sulle cose, ha messo in allerta non soltanto la popolazione di un’intera provincia ma anche la direzione aziendale dell’ASP che qualche giorno fa ha attivato l’Unita Aziendale di Crisi affidata alla guida dei dirigenti medici Di Gregorio e Canzoneri, entrambi castellammaresi.

Intanto preoccupa l’incremento dei positivi anche a Partinico e nell’hinterland, territorio confinante con quello alcamese, causato sempre dallo stesso ristorante. In 32 sono partiti dal partinicese per andare a mangiare alla Giummara e tutti si sono sottoposti a tampone. Cinque di loro sono risultati positivi, quattro di Partinico e uno di Borgetto. Si attende ancora l’esito di alcuni prelievi. Uno dei titolari del locale, originario di Calatafimi, era stato ritrovato positivo al Covid sabato 29 agosto. Da lì è partita la caccia ai clienti e ai loro contatti. Davvero tanti quelli che si sono aut-denunciati.