Amministrative Alcamo. Solo 17 uscenti (su 354) in corsa, fra assessori e consiglieri. Ben 10 con Surdi

Un piccolo esercito, composto da 354 candidati per il consiglio comunale, è pronto ad Alcamo per cominciare la battaglia. Soltanto 17 gli uscenti, fra consiglieri e assessori dell’ultimo quinquennio, e ben 10 di questi a supporto della ricandidatura di Domenico Surdi che gode anche del sostegno di un europarlamentare e di un deputato nazionale. Tre le liste nella coalizione, Movimento 5 Stelle, Avanti con Surdi e ABC, le prime due con il massimo dei candidati, 24, e l’ultima fermatasi a 22.

Alla luce del numero di uscenti, quella dei 5 Stelle (capolista Calogero Abitabile) appare la più quotata: ne fanno parte ben sei assessori, fra ex ed ancora in carica (Barone, Campo, Ferro, Lombardo, Russo e Salato) e un consigliere comunale, Maria Elena De Luca. Tra i 24 candidati della civica ‘Avanti con Surdi’, oltre al capolista e assessore in carica Stefano Alessandra, si registra la presenza del presidente del consiglio comunale Baldo Mancuso. Capolista di ABC, e unico uscente della lista, Caterina Camarda. A sostegno del candidato sindaco Alessandro Fundarò, di Fratelli d’Italia, un solo consigliere uscente, il navigato Francesco Darà. Qui la lista è guidata da Giuseppe Parrino.

Nelle tre liste che supportano invece Giusy Bosco (UDC e Centrali con 24 candidati e PD con 23) sono presenti due soli consiglieri comunali uscenti: Saverio Messana nello scudo crociato (capolista) e Filippo Cracchiolo tra i democratici che invece hanno posto in cima il segretario cittadino Nicola Bambina. Pochi uscenti, appena quattro, Sucameli capolista della civica SiAmo Alcamo, Cappero e Mirabella capolista in Cantiere Popolare, Giovanni Calandrino capolista in Nuova Autonomia, nelle otto liste che sostengono invece Massimo Cassarà.

Sei liste hanno 24 candidati, il numero massimo consentito: SiAmo Alcamo, Movimento VIA (capolista Antonella Aprile), Con Alcamo nel Cuore (capolista Rosario Lipari) Nuovi Autonomisti, Lega (capolista Alessandro Bongiovanni) e Cantiere Popolare. Ne hanno invece 23 la civica Alba  (capolista Antonio Villanti) e 22 Forza Italia (capolista e assessore designato Maria Grimaudo. In corsa anche segretari di partito, assessori di precedenti amministrazioni, professionisti, giovani e meno giovani, politici di primo pelo e politici navigati.