Amministrative ad Alcamo, solo tre candidati a sindaco? PD con Forum, M5S da solo

Fare sintesi, quella che porta a fondere programmi, coalizioni e candidature, sta risultando particolarmente difficile ad Alcamo in vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 di ottobre. Insomma bene che vada, riproposizione di Surdi per i 5 Stelle a parte, le altre candidature a sindaco non dovrebbero arrivare prima di agosto.

Ai prescelti resterà quindi davvero pochissimo tempo anche per prepararsi mentalmente sul da farsi, sui collaboratori da individuare, sui programmi. Per non parlare dell’aspetto prettamente legato alla campagna elettorale e ai suoi tempi. In casa centro-destra continuano le riunioni ma non sempre allargate a tutte le forze che siedono al tavolo regionale della stessa coalizione. Ad incontrarsi con maggiore frequenza Vincenzo Abate di Diventerà bellissima, Giuseppe Parrino di Forza Italia, Mimmo Turano dell’UDC, l’ex sindaco Giacomo Scala e Alessandro Fundarò di Fratelli d’Italia. Poche volte sono stati invece presenti Lega, Movimento per le Autonomie e Cantiere Popolare. La linea che sta passando dovrebbe essere quella di Turano: fare sintesi sul nome del candidato sindaco.

Sarà poi quest’ultimo eventualemnte ad aprire ai movimenti civici, in particolare SiamoAlcamo di Giacomo Sucameli e Via di Nino Papania. Quest’ultimo, qualora l’intesa non dovesse arrivare, potrebbe creare un’altra coalizione oppure una sua candidatura interna. A sinistra pare che il PD si stia svegliando dal sonno per cominciare a guardarsi intorno.

Archiviata la possibile alleanza con il Movimento 5 Stelle, i democratici alcamesi potrebbero rilanciare il progetto Forum Civico. PD quindi con gli ambientalisti di Massimo Fundarò, Cento Passi di Fava, alcuni pezzi di ABC e gli amici dell’ex assessore Gaspare Noto. Fundarò però non sarebbe intenzionato a fare alcun passo indietro sulla primogenitura della candidatura a sindaco di Leonardo Di Franco, esponente della prima ora della Rete.

Se invece dovesse venir fuori la quota rosa, allora si potrebbe dirottare su deputato regionale Valentina Palmeri. Ala fine, quindi, i 5 Stelle e il sindaco uscente potrebbero correre da soli o comunque affiancati dai vecchi amici che, fuoriusciti dal movimento, mai si sono effettivamente allontanati. Due infatti le liste che sosterrebbero Surdi: quella ufficiale e con logo dei 5 Stelle e una civica messa in pedi da Ignazio Corrao, europarlamentare, e Antonio Lombardo, deputato nazionale.