Altra rapina ad Alcamo, in pieno giorno, da 600 euro. “Costretti a chiudere a chiave” (VIDEO)

19, 20 e 22 marzo, 7 e 12 aprile. Sono queste le date, molto ravvicinate fra di loro, delle rapine messe a segno ad Alcamo ai danni di esercizi commerciali: dalle calzature, alla Upim, dai casalinghi alla tabaccheria e, ieri pomeriggio, al negozio di abbigliamento. I rapinatori sono sempre più spregiudicati e il centro abitato sta diventando una sorta di Bronx. Ieri lo stesso modus operandi ma in un orario di grande traffico e in pieno centro.

Due rapinatori, coperti da cappellino, cappuccio e mascherina, alle 17,15 hanno fatto irruzione nel punto vendita UltiModa di via Vittorio Veneto. Tutto si è svolto in maniera repentina, alla presenza della titolare, della figlia ma anche di alcuni clienti. Uno due malviventi, sempre dotato del solito coltello, si è avvicinato alla cassa ed ha afferrato un bottino di ben 600 euro. I due si sono dileguati a piedi incuranti dell’orario di piena luce, delle autovetture che transitavano dalla via Vittorio Veneto e delle telecamere di video-sorveglianza. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri ma oramai il danno era stato fatto.

Gli uomini dell’Arma stanno già studiano le immagini per estrapolare qualche frame che possa riportare all’identità dei rapinatori. Cappellino, cappuccio e mascherina lasciano comunque ben poco spazio, per così dire, di manovra. “Uno spavento incredibile e una situazione – ha detto la giovane titolare del negozio di abbigliamento –  che non possiamo più sostenere. Solitamente chiudevano la porta a chiave alle 18.30. Adesso terremmo sempre d’ingresso chiuso fin dal mattino – ha concluso l’esercente – e i clienti, per accedere al negozio, dovranno bussare”. Molto preoccupato, anche per la crisi causata dalla pandemia e per un senso di abbandono a se stessi, il responsabile della ConfCommercio di Alcamo.