Allarme meteo contestato, lo Zingaro chiude ma riapre dopo una sinergia istituzionale

Allarme meterologico e la Riserva dello Zingaro aveva chiuso i battenti lasciando fuori e sopresi tantissimi turisti e visitatori. L’appello, anche abbastanza duro, lanciato da Francesco Gianquinto, presidente dell’associazione Albergatori di castellammare e Scopello nonchè ex segretario cittadino del PD, ha messo in moto le amministrazioni comunali di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo.

Gianquinto aveva poi sollecitato i dovuti accertamenti e il ripristino immediato dell’accesso rivolgfendosi ai sindaci Rizzo e Peraino ma anche al presidente della Regione, Nello Musumeci. Immediatamente l’assessore Vincenzo Abate, esponente di Diventerà Bellissima, ha messo in moto una sinergia istituzionale che ha subito portato i suoi effetti. La Riserva dello Zingaro è stata riaperta al mattino con due ore di ritardo, alle 11 invece che alle 9.

Insomma la vicenda della chiusura della riserva per un “strano” allarme meteorolgico, si è risolata in brveissimo tempo anche se non sono mancati i ‘fuochi incrociati’ sui social. “Quella di ferragosto è una settimana particolare – ha detto l’assessore Abate – e dobbiamo fare il massimo per garantire un soggiorno piacevole e confortevole ai tantissimi turisti che hanno scelto di visitare la Sicilia e le sue bellezze naturali. Quindi ninete proclami e iniziative politicizzate da parte di alcune associazioni – ha concluso Vincenzo Abate – ma corretta informazione per i cittadini”.