Alcamo/C/mare del Golfo-Cittadinanza attiva e legalità: in scena col teatro virtuale

Tra i progetti altamente innovativi lanciati dall’Itet Girolamo Caruso di Alcamo, anche il Teatro virtuale: l’obiettivo principale quello di utilizzare le nuove frontiere della realtà virtuale, creata attraverso la modellazione 3D, per la realizzazione di scenografie in ambienti non reali come nei set cinematografici più attuali. Più propriamente, va sotto il nome di “virtual set” un insieme di tecniche, basate su varie tecnologie, che permettono di fondere immagini reali e virtuali in tempo reale, con un alto grado di coerenza visiva, offrendo quindi le possibilità di realizzazione offerte da un classico set televisivo, con in più la potenzialità della grafica 3D. Il progetto Teatro virtuale vede come capofila l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico di Alcamo e due partner di Castellammare del Golfo: l’Istituto Autonomo Comprensivo “Pitrè Manzoni” e l’Associazione Centro Ricerca Innovazione Tecnologica Informazione Comunicazione e Alta formazione. Due le rappresentazioni teatrali contemplate dal progetto sul tema della cittadinanza attiva e della legalità. La prima è già andata in scena giovedì scorso al teatro Apollo di Castellammare del Golfo, dove è stata inscenata, utilizzando un classico palco, per la successiva rielaborazione attraverso il virtual set, “Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare” tratto dal noto romanzo di Luis Sepùlveda. Lo scopo è quello di fare risaltare la differenza tra i due diversi modi di portare in scena un’opera teatrale. La rappresentazione ha visto l’impegno degli studenti dell’Istituto “Pitrè Manzoni”, sotto la guida sinergica della dirigente Grazia Maria Sabella dei docenti: la sapiente regia di Rossella Barbara, l’aiuto regia Vita Alba Gargagliano, il coreografo Francesco Ippolito, il direttore di coro Mirella Manzo e le scenografie realizzate da Loredana Russo. Martedì 20 dicembre sarà la volta dell’Itet di Alcamo: qui alle ore 10:00 verrà proiettata l’opera diretta dal regista Faro Como e realizzata dagli studenti. Utilizzando il virtual set verranno narrate le storie di Rita Atria, Felicia Impastato- madre di Peppino – e della strage alla casermetta di Alcamo Marina. Indispensabile il sostegno del dirigente scolastico Vincenza Mione e le professionalità messe a disposizione da docenti interni all’Itet (Ferrara, Macrì, Munna, Saracino, Settipani) ed esperti esterni per la regia, la modellazione 3D, la creazione APP, i cineoperatori (Ivan Alessandro Alfano, Faro Como, Crystel Iemmola, Alessandro Faraci, Leonardo Iraci, Claudio La Bua). Un progetto che utilizza strumenti unici nel panorama regionale delle emittenti televisive e nel settore scolastico dell’intero territorio nazionale.