Dopo un lunghissimo letargo caratterizzato dalla assenza nel dibattito politico alcamese, si sveglia il centrodestra. Prende posizione per i problemi in atto del sindaco Domenico Surdi legato alla fuoriuscita dei due consiglieri di Abc passati all’opposizione e con le conseguenti dimissioni dell’ assessore Donatella Bonanno. Sette consiglieri appoggiano il sindaco, 17 in teoria sono all’opposizione. In un documento congiunto il centrodestra scrive che: “ suona la carica dopo la frattura che si è consumata nei giorni scorsi tra il sindaco Domenico Surdi e il movimento civico ABC, che ha annunciato la propria fuoriuscita dalla coalizione di maggioranza.
Con una nota congiunta il centrodestra parla di “fatto politico grave” e di una “coalizione andata in frantumi”. «Con l’uscita del movimento ABC dalla giunta comunale – si legge nella nota del centrodestra – il sindaco non ha più quella maggioranza politica che gli ha consentito di vincere le elezioni. Prendiamo atto che l’amministrazione del cambiamento è rimasta impantanata in quelle stesse dinamiche da vecchia politica, che ha sempre rinnegato, ma ormai il dado è tratto. Lo strappo si è consumato e il primo cittadino non può che prenderne atto». La nota politica è sottoscritta dai segretari provinciali di Trapani della coalizione di centrodestra Lega per Salvini Premier, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, Democrazia Cristiana e Grande Sicilia. «Il centrodestra – concludono – è al lavoro su una proposta politica di qualità e per questo ha già riunito le forze della coalizione per ragionare ad un’alternativa credibile e seria da presentare ai cittadini ed arrivare pronti all’appuntamento elettorale. Alcamo ha bisogno di un’amministrazione comunale del fare in grado di rispondere ai bisogni e alle esigenze del territorio».
Va sottolineato che con la formula “per il bene della città” il sindaco che non ha mai avuto una maggioranza sono stati votati importanti provvedimenti. Un fatto chiaramente positivo. E sicuramente si continuerà ad andare avanti con i voti dell’opposizione. Intanto si attendono le decisioni di Domenico Surdi e sorge un interrogativo: “Assessori designati dalla politica o scelti al di fuori per riconosciute qualità. Tutto oggi si fa in proiezione delle comunali in programma fra due anni. Partiti e movimenti come Abc cercano riposizionamenti e sono usciti dalla giunta dopo avere bussato invano per avere un secondo assessore. Se il centrodestra con l’aria che tira si presentasse unito alle comunali la vittoria è scontata. Ma se come accaduto alle ultime amministrative procede per ordine sparso affacciano i problemi. Intanto continua a brillare per silenzio il Partito democratico alcamese ai minimi storici e assente alle vicende anche recenti e alle dinamiche di quanto succede nella giunta Surdi.