Alcamo, verbali falsi sulle scorte di gasolio: definitiva la condanna per un carabiniere

Diventa definitiva la condanna a sei mesi di reclusione per un carabiniere in servizio ad Alcamo, accusato di falsificazione di atti pubblici. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, confermando la responsabilità del militare e rendendo la sentenza irrevocabile. Il procedimento riguarda verbali redatti sulle giacenze di carburante di un deposito, risultate non corrispondenti alla situazione reale. Secondo i giudici, le discrepanze non erano semplici errori formali, ma costituiscono una condotta penalmente rilevante, con conseguenze giuridiche importanti per il carabiniere coinvolto.