Alcamo-Valorizzazione culturale, avviso del Mibact: il Comune aderisce

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Approvata dalla Giunta alcamese la delibera di “Partecipazione all’avviso pubblico del Mibact per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia”. Il Comune specifica, in una nota, che “la sottoscrizione del protocollo di intesa non determina oneri finanziari in capo all’Ente e la delibera non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria e/o sul patrimonio dell’ente”. L’avviso permette al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di selezionare proposte di progetti integrati di scala territoriale/locale comprendenti interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territorio delle Regioni meno sviluppate ai sensi del Regolamento (CE) n. 1303/2013: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia. Ogni Comune può partecipare in forma singola o associata alla presentazione di una sola proposta progettuale. In particolare il Comune di Alcamo aderisce facendo riferimento al già esistente Piano di sviluppo turistico del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale a cui aderiscono 17 dei 24 Comuni della provincia di Trapani: 15 Comuni soci fondatori (Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, Salemi, San Vito Lo Capo, Trapani, Valderice) e 2 partner strategici (Favignana e Pantelleria). Il risultato atteso con la partecipazione all’Avviso del Ministero è “quello di avere a disposizione a beneficio dei territori, strategie di area facenti perno sul patrimonio culturale ed in generale sulle identità culturali, dotate di linee progettuali coerenti con le programmazioni operative dei fondi nazionali e comunitari a livello nazionale e regionale, nella prospettiva di promuovere una migliore fruizione delle risorse culturali, agevolandone la sostenibilità della loro gestione economica”. Nell’attività di concertazione fra i Comuni è emersa la volontà, anche in ragione del suo ruolo propulsivo, di indicare il Comune di Erice quale capofila della costituenda aggregazione. I firmatari del protocollo, aggiunge infine il Comune di Alcamo, “ritengono necessario per la qualità dello sviluppo territoriale mantenere i vantaggi acquisiti dalla collaudata collaborazione interistituzionale e pubblico privata già in corso, attuando ulteriori integrazioni tra i diversi sistemi di governance dello sviluppo locale già realizzati ed in fase di lancio nell’ambito del ciclo di programmazione 2014/2020”.