Alcamo, una mano dal Comune ai morosi: tributi a rate, presto il regolamento

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Il Comune di Alcamo tenterà un’altra carta per provare a convincere i morosi dei tributi a pagare. Al vaglio l’ipotesi di un regolamento che preveda una rateizzazione per chi ha un conto aperto con il municipio. Un modo per mettere una pezza a uno di talloni d’Achille per eccellenza dell’ente locale, alle prese da sempre con problemi connessi alla capacità di riscossione e di beccare i “furbetti” che spesso l’hanno fatta franca da queste parti.

Il consiglio comunale ha adottato le misure correttive ai rilievi mossi dalla Corte dei conti riguardo al Rendiconto del 2016. Neanche a dirlo il problema numero uno resta la bassa capacità di riscossione dei tributi, cosa che ha creato un vero e proprio “buco” finanziario nei decenni alle casse del municipio. Tutto contenuto all’interno dei cosiddetti residui attivi, vale a dire quella somme dovute al Comune e che a vario titolo devono essere riscosse.

Si parla addirittura, solo per fare un esempio, di 13 milioni di euro di tassa sui rifiuti non incassata negli anni passati, ma anche di sanzioni per violazioni del codice della strada. Ecco perché è stato annunciato che al di là delle misure correttive approvate si sta pensando ad un sistema di rateizzazione: “La proposta che arriverà a breve al vaglio del consiglio – afferma il dirigente della Direzione Servizi Economico-Finanziari, Sebastiano Luppino – è di rateizzare i tributi locali e delle entrate patrimoniali che prevede anche incentivi ai dipendenti dell’ufficio tributi e la definizione agevolata delle controversie tributarie”.

“Tardivamente a mio avviso arriva questo regolamento sulla rateizzazione in consiglio comunale – aggiunge la consigliera Noemi Scibilia -. La seconda commissione ci ha lavorato già due anni fa ma per motivi a me ignoti ancora il testo non è approdato in aula, spero ci riusciremo entro il 31 marzo”. “C’è una mancanza di informatizzazione che è micidiale – rilancia l’assessore alle Finanze Fabio Butera – a cui spero si stia mettendo un pò per volta rimedio. Ritengo che bisogna accelerare sulla comunicazione tra banche dati”.

Tra le altre misure correttive adottate anche quelle connesse ad una velocizzazione dell’approvazione del Rendiconto, che ogni anno subisce cronici ritardi nell’essere esitato. Tale strumento finanziario mette in evidenza altre criticità per il municipio alcamese, afflitto da sempre da problemi legati soprattutto all’enorme spesa corrente collegata al numero spropositato soprattutto di precari e dipendenti.