Alcamo, un campo d’accoglienza per la prossima vendemmia

Ad Alcamo si parla già di accoglienza dei lavoratori stagionali che ogni anno, puntualmente, nel periodo della vendemmia, si riversano ad Alcamo, nella speranza di essere “ingaggiati” per il duro lavoro nei vigneti. Durante l’ultima stagione sono stati sotto gli occhi di tutti il disagio e le difficoltà affrontati dagli immigrati, giorno per giorno, per assicurarsi il lavoro. Non è stata prevista, infatti, nessuna struttura che li accogliesse, e si sono ritrovati, a decine, a dormire per strada, in condizioni che di umano avevano poco o nulla. È stato persino realizzato un documentario-denuncia, da parte del gruppo consiliare di ABC.

L’ultimo campo di accoglienza è stato realizzato nel 2010, presso la palestra comunale «Palazzello» di via Guido Gozzano. Ora l’amministrazione comunale sembra determinata ad affrontare per tempo la questione. Si è svolta, infatti, presso l’Aula Consiliare del Comune di Alcamo, una riunione pre-organizzativa riguardante proprio l’accoglienza dei lavoratori stagionali per il periodo della vendemmia, a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti di associazioni di volontariato locali, l’ASP, la Coldiretti, la Protezione Civile, la Caritas ed alcuni consiglieri comunali. La riunione è stata moderata dal Presidente del Consiglio, e dall’Assessore alla Promozione Sociale, Ylenia Settipani che ha manifestato la volontà di assicurare un’accoglienza ai lavoratori stagionali attraverso l’allestimento di un campo, su un’area ancora provvisoria. Obiettivo principale dell’incontro quello di individuare gli eventuali attori dell’iniziativa, e studiare le strategie anche in base alle esperienze degli anni passati. “È stato un incontro molto costruttivo – ha dichiarato l’assessore Settipani – che ha già dato spunti interessanti per la realizzazione del campo”. “Sicuramente – ha affermato – avremo maggiori sviluppi nelle successive riunioni tecniche. Affronteremo e garantiremo un’accoglienza dignitosa ed adeguata ai lavoratori stagionali.” “Spero – conclude l’Assessore – anche in una prossima riunione più partecipata dalle parti sociali, verso un percorso comune sui temi dell’accoglienza del e per il nostro territorio.”