La UIL FPL segnala ritardi nell’autorizzazione di ferie, festività soppresse e altri istituti di astensione dal lavoro al Comune di Alcamo, creando incertezza tra i dipendenti e il rischio di assenze non giustificate. Secondo il sindacato, in molti casi le richieste non vengono approvate entro la stessa giornata, lasciando i lavoratori senza indicazioni chiare. La UIL ricorda che le ferie vengono utilizzate anche per esigenze familiari, visite mediche e impegni programmati, e che i ritardi influiscono negativamente non solo sui dipendenti ma anche sui loro familiari. L’organizzazione sindacale evidenzia inoltre la contraddizione tra l’obbligo di smaltire ferie e festività soppresse e la lentezza nel concederle. Pur riconoscendo il diritto del datore di lavoro a negare le richieste per comprovate esigenze di servizio, la UIL chiede autorizzazioni entro cinque giorni dalla data richiesta, salvo casi eccezionali, e attende un riscontro formale per avviare la procedura. In mancanza di interventi, annuncia la possibilità di ricorrere ai propri legali.