Alcamo, ufficio carta d’identità. Lunghe attese e diventa un caso politico

La carta d’identità è un documento, munito di fotografia, rilasciato dallo Stato (per il tramite dei Comuni), su supporto cartaceo, magnetico o informatico, con la finalità di dimostrare l’identità personaldel suo titolare. Grazie al possesso della carta di identità la persona può circolare liberamente all’interno dello stato italiano e dei paesi membri dell’Unione europea; per questo motivo ogni persona è tenuta a recare con sé la propria carta d’identità al fine di poter essere identificato.

Ma succede che per rinnovarla, in tempi di tecnologia avanzata, sono necessari mesi di attesa. Succede al Comune di Alcamo, prodigo di comunicati stampa con dichiarazioni polifoniche, foto, fotine, pensieri e pensierini, ma questo importante servizio fa acqua da tutti i lati. Per richiedere informazioni telefoniche occorre comporre il numero 0924- 590432 dalle ore 12 alle 13. Il numero risulta sempre occupato non per negligenza dell’impiegato e quindi bisogna essere fortunati per prendere la linea. Bisogna armarsi di pazienza e chi lo può fare fa direttamente negli uffici del Palazzo di vetro.

Tempo medio per riottenere la nuova carta di identità, oggi elettronica, circa tre mesi dalla domanda. Ora viene legittimo chiedersi: perché il Comune di Alcamo non attiva un’altra linea telefonica? Perché non aumenta l’organico nell’ufficio? In questo modo toglierebbe tanti disagi. La carta d’ identità viene consegnata in tempi brevi se si dimostrano esigenze urgenti. Alla scadenza, ci hanno detto nell’Ufficio, è valida per altri tre mesi.

E se una persona per motivi imprevisti è costretta a stare lontano dal luogo di residenza si troverà con la carta d’identità scaduta. Per fortuna finita la lunga telenovela della strada di Camporeale, ora si spera che gli amministratori riversino maggiore attenzione alla operatività degli uffici.

E questa vicenda, diventa una caso politico, che sbarca in consiglio comunale grazie all’interrogazione presentata stamane da Giacomo Sucameli che scrive: “Egregio signor Sindaco di Alcamo, come Lei ben saprà, un normale cittadino alcamese sia esso residente ad Alcamo che domiciliato in un’altra città e talvolta anche all’estero, se putacaso avesse l’esigenza di rinnovare la carta d’identità, gli occorrerebbero alcuni mesi”.

E le dirò di più. “Avete attivato un numero di telefono per ricevere assistenza ed informazioni attivo una sola ora al giorno… dicasi 1 SOLA ORA”. “Per rinnovare la carta d’identità – scrive ancora Giacomo Sucameli-  occorrono tre mesi circa, l’ufficio preposto ha attivato un numero di telefono per un’ora al giorno dalle 12 alle 13”. Per questi motivi Sucameli  chiede al sindaco nella qualità di consigliere comunale:

“1) ma non sarebbe il caso di potenziare di altre unità l’ufficio per il rilascio carte d’identità? 2) Invece di fare esasperare la gente perché non prolungate da 1 a 4 ore giornaliere il numero di telefono dedicato?

3) Non  sarebbe il caso di predisporre al meglio  un servizio essenziale ai cittadini?