Alcamo: Tornano spenti i semafori

Tornano lampeggianti i semafori ad Alcamo. Cioè in pratica non funzionano. Si potrebbe obiettare che a funzionare funzionano perchè accendono e spengono ma non danno alt e via libera, insomma per farla breve, son durati pochi giorni, due, tre, forse quattro. Storia lunga quella dei semafori ad Alcamo. Installati anni fa per cercare di regolamentare il traffico, caotico di per , sul più bello non han funzionato più dopo polemiche, proteste, critiche e sopratutto malfunzionamento con intervalli piuttosto lunghi tra il funzionamento regolare e il loro spegnimento. Sarà stata una prova prima o è una prova oggi? Dal Comune nessuna notizia.

Quelli che più han ricevuto critiche son stati quelli che decidevano le entrate e le uscite con rivoluzioni del traffico appena accennate e subito contestate come quello di Gammara dove esiste ancora ora una parvenza di semaforo, un reperto archeologico insomma. E dove a quanto pare si preferisce, automobilisti e commercianti e amministrazione tutti insieme contenti, il caotico traffico dove chi ha la precedenza non l’ottiene e chi la deve dare non la da. Insomma agli alcamesi piace così. Addirittura sul social network è stata avanzata l’ipotesi che senza semafori, cioè senza regolamentare il traffico, il traffico era meno caotico. Se si va all’incrocio tra Piano santa Maria e Viale Europa è, lo diciamo ironicamente ovvio, chiaro che senza  un semaforo è meglio. Infatti il far west del traffico ad Alcmao è lì. Negli autoscrontri in pratica si circolava in maniera migliore.

Semafori spenti dunque, anzi lampeggianti, con i costi che ebbero,un piano traffico mai attuato ma redatto e pagato con soldi pubblici, con tante lamentele sul traffico, senza bus cittadini. Semafori spenti e ciascuno fa da sè. Meglio così dicono in tanti ad Alcamo. Perchè ovviamente il bene pubblico, cioè la circolazione stradale dove il rispetto di pedoni per esempio non esiste ad Alcamo, ma quasi ormai nemmeno le strisce pedonali quasi invisibili, e della circolazione non esiste. ogni testa è tribunale ad Alcamo e dunque la circolazione deve andare, per alcuni forse molti, forse tutti, a ciascuno come gli pare, senza semafori, senza divieti, senza obblighi, senza regolamentazione, senza legge.