Alcamo-Tentato omicidio, processo a vigile del fuoco

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Fissato per il prossimo 31 marzo il processo nei confronti del vigile del fuoco alcamese Vincenzo Aprile, accusato di tentato omicidio aggravato nei confronti della moglie. Il vigile del fuoco, che si trova ricoverato presso una struttura specialistica di Sciacca, comparirà davanti al giudice per celebrare il processo col rito abbreviato, come richiesto dall’avvocato Antonino Vallone, che ha presentato diverse memorie difensive tra le quali perizie mediche che attestano che nel momento in cui si stava consumando il dramma l’uomo non era capace di intendere e di volere. Vincenzo Aprile stava per commettere un insano gesto ma venne salvato dalla moglie e da una poliziotta fuori servizio, che lavora presso il commissariato di Alcamo, intervenuta dopo avere sentito le grida provenienti da quell’appartamento. L’uomo, che presta servizio nella caserma dei vigili del fuoco di Punta Raisi, da un anno soffriva un forte stato di disagio nell’ambiente di lavoro per contrasti anche con un sindacalista e pare che si sentisse perseguitato. La posizione giudiziaria di Aprile probabilmente è destinata ad alleggerirsi di molto, grazie alle dichiarazioni della moglie a favore del marito imputato.