Alcamo, tentato incendio a negozio: scatta l’arresto e divieto di dimora

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Con l’accusa di tentato incendio è stato arrestato Mirel Nicolae Oprea, 33 anni, rumeno residente ad Alcamo, ritenuto l’autore del raid organizzato nei confronti di un esercizio commerciale di piazza della Repubblica sventato per un soffio grazie all’intervento dei vigili del fuoco e della polizia nella tarda serata di venerdì scorso. L’uomo era stato subito fermato dagli agenti già la sera stessa e la sua posizione era stata valutata dagli inquirenti. Alla fine, di concerto con l’autorità giudiziaria, è stato convalidato l’arresto e sottoposto il 33enne al divieto di dimora ad Alcamo. Una scelta non casuale questa: infatti Oprea è ritenuto dagli inquirenti un soggetto pericoloso che in qualche modo potrebbe anche avere un collegamento con l’organizzazione criminale di Salvatore Regina, 58 anni, arrestato nei giorni scorsi insieme a familiari e altri soggetti rumeni perchè ritenuto a capo di una banda che spacciava droga e commissionava incendi, furti e danneggiamenti. Secondo quanto evidenziato dai poliziotti il 33enne è stato trovato in casa di uno degli arrestati di quell’operazione, Constantin Florin Dumitru, rumeno di 34 anni, ritenuto uno dei bracci armati di Regina. Oprea è stato fermato intorno alle 22 di venerdì scorso dalla squadra volante del commissariato di Alcamo, intervenuta in piazza della Repubblica dove per l’appunto era stato segnalato un soggetto che stava appiccando il fuoco davanti ad un’attività commerciale, un market di prodotti alimentari tipici della Romania. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti bloccavano ed allontanavano il cittadino rumeno che, effettivamente, stava alimentando un incendio a ridosso dell’ingresso di questo esercizio. Una volta bloccato, il rumeno, in evidente stato di alterazione psicofisica, brandiva due bastoni. Nel frattempo i poliziotti riuscivano a spegnere le fiamme, con l’aiuto dei vigili del fuoco giunti poco dopo. Oltretutto poco prima di questo rogo lo stesso Oprea si era reso protagonista di condotte minacciose nei confronti di cittadini alcamesi, andando in escandescenza e minacciando di danneggiare alcune autovetture in sosta. Per questo motivo l’uomo è stato prima condotto in commissariato e, dopo aver valutato la sua posizione e le prove raccolte, dichiarato in arresto e successivamente rilasciato ma con divieto di dimora nel territorio alcamese.