Alcamo-Tentato furto all’agriturismo dell’alcamese Chiarelli, due arresti

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Tentato furto nei confronti del noto agriturismo di contrada Manostalla a Partinico di proprietà dell’alcamese Alessandro chiarelli, presidente regionale della Coldiretti. In due stavano tentando praticamente di rubare i limoni di tutta la tenuta attigua all’attività ristorativa: sull’auto utilizzata per il furto, un vecchio modello di Fiat Punto, ne avevano già caricato ben 286 chili. A sventare il furto i carabinieri della stazione di Balestrate che hanno anche arrestato i due autori. Si tratta di due pregiudicati palermitani, Fabio Puleo di 41 anni e Michele Mercurio di 38. Entrambi erano entrati nel terreno con l’autovettura ma ad accorgersi di tutto è stato il custode del terreno che ha immediatamente lanciato l’allarme ai militari dell’Arma. Giunti sul posto in pochissimi minuti i carabinieri hanno praticamente beccato Puleo e Mercurio con le mani nel sacco proprio mentre stavano raccogliendo l’enorme quantità di limoni. Giudicati per direttissima, il tribunale ha convalidato gli arresti e li ha rimessi in libertà in attesa del processo. Quella di Chiarelli è una delle più floride aziende agricole nel suo genere: l’azienda si estende per circa un centinaio di ettari che è a conduzione biologica. Qui si trovano agrumi, vigneti, uliveti e cereali, oltre che anche un piccolo allevamento. Quello dei furti in campagna sta oramai diventando una costante tra Partinico ed Alcamo, dove vi è un altissimo numero di terreni coltivati, sia da veri e proprio imprenditori che da semplici appassionati dal pollice verde. Proprio nei giorni scorsi sempre i carabinieri della Compagnia di Partinico avevano arrestato altre tre persone che in contrada Pantalina, terreno che si trova al confine con Trappeto, avevano caricato la propria auto di limoni. Anche in quel caso i militari dell’Arma sorpresero i ladri in flagranza di reato con 200 chili di limoni già caricato in cassette all’interno di un’auto. Facendo ancora un passo indietro, questa volta a Balestrate, nell’aprile dello scorso anno altre tre persone tutte di San Giuseppe Jato furono arrestate sempre per furto di limoni.