Alcamo, tariffe sugli eventi pubblici: ora bisogna pagare i vigili urbani

Vuoi organizzare una sagra? Una Notte bianca? Oppure una semplice manifestazione di corsa podistica o di biciclette? Il privato, che sia associazione, società o comitato, dovrà pagare di tasca propria la polizia municipale e i mezzi in loro uso. Si dovranno pagare anche quegli eventi direttamente patrocinati dal Comune. A salvarsi dalle tariffe extra soltanto gli eventi organizzati dal Comune e da enti pubblici, le processioni e manifestazioni religiose, marce, cortei, comizi organizzati da partiti o movimenti politici o organizzazioni sindacali, manifestazioni in cui partecipa l’amministrazione in forma ufficiale con la presenza del gonfalone della città e interventi in emergenza, soccorso, protezione civile, tutela della privata e pubblica incolumità. Al di fuori di queste “eccezioni” poi chiunque dovrà pagare. Le tariffe, applicate sulla base del contratto collettivo nazionale di lavoro, variano molto a seconda dell’orario, diurno o notturno, e del profilo professionale dell’impiegato comunale utilizzato. Per lavoro “ordinario”, quindi in orari di servizio del personale, ogni agente dovrà essere pagato per ogni ora d’impiego da un minimo di 17 euro ad un massimo di 40 euro a seconda delle fasce orarie dell’evento, quelle notturne costano di più, e del profilo professionale, quindi se funzionario, semplice impiegato o contrattista. Per quanto concerne l’utilizzo dei mezzi dei caschi bianchi si va per le auto da un minimo di 10 euro solo per raggiungere il luogo dell’evento, e sino a 70 euro per effettuare itinerari dai 100 chilometri in su; per un motociclo da 5 euro per stazionare nel luogo dell’evento sino a 35 euro oltre i 100 chilometri percorsi. Il regolamento prevede che si dovranno utilizzare un minimo di due unità di personale e per almeno 3 ore. Il testo appena varato dalla Direzione 7 del Comune dovrà a stretto giro di posta approdare in consiglio comunale per il suo via libera definitivo e per il governo cittadino dovrebbe essere una formalità dal momento che conta su una maggioranza ferrea di 14 componenti su 24 presenti in aula. Comunque stiamo parlando dell’applicazione di una norma, la legge 96 del 2017. “La norma – viene spiegato dagli uffici -disciplina le prestazioni del corpo di Polizia municipale relative ai servizi di polizia stradale resi a favore di terzi privati per lo svolgimento di iniziative ed eventi che incidono sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione e la viabilità nel territorio i cui costi sono posti interamente in capo al soggetto organizzatore o promotore”. Ad essere classificati come eventi a pagamento sagre, fiere, sfilate, “Notte bianca”, manifestazioni sportive dilettantistiche, agonistiche, amatoriali, rievocative, storiche o di altra natura; eventi folkloristici, ricreativi e culturali; spettacoli teatrali, musicali, concerti; manifestazioni civili, sportive, ricreative collegate a ricorrenze religiose; scorte per trasporti eccezionali e per carovane di velocipedi, veicoli; lavori stradali, traslochi, manifestazioni di carattere promozionale e commerciale o altre attività private in genere; riprese cinematografiche e televisive; attività a supporto delle aziende e società che espletano servizi per conto dell’amministrazione comunale per la relativa funzionalità, se compatibili con l’attività istituzionale; ed infine altri servizi di regolamentazione del traffico per attività che non incidono sulla fluidità e la sicurezza della circolazione stradale, comunque, richiesti dai privati.