Alcamo-Taglio ai gettoni dei consiglieri, arrivano i matrimoni in spiaggia (VIDEO)

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Il consiglio comunale si taglia le indennità per destinarle al bilancio partecipato. Nel contempo introduce il tariffario per i matrimoni civili, quindi da oggi chi si sposa nei luoghi di proprietà istituzionale dovrà pagare sino a 300 euro. Seduta fiume ieri sera al consiglio comunale di Alcamo: 8 ore di confronto che sono servite a dare vita a decisioni abbastanza importanti o comunque d’impatto sociale. E’ stato anzitutto stabilito il gettone di presenza per i consiglieri che percepiranno 34,16 euro a seduta. Unico emendamento approvato quello del Movimento 5 Stelle che introduce il taglio del 10 per cento delle indennità da destinare per opere sociali, sub-emendato dal gruppo Abc che ha specificatamente destinato i fondi per il bilancio partecipato, quindi a progettualità la cui scelta di spesa sarà affidata alla cittadinanza e al mondo dell’associazionismo.

Inevitabile che il tema sui costi della politica abbia acceso le discussioni, più che altro per ciò che riguarda il loro calcolo. L’Udc aveva proposto che fossero tagliati gli adeguamenti al rialzo del 2+3 per cento previsti secondo le normative vigenti, mentre il Pd aveva addirittura proposto un taglio delle indennità del 30 per cento. Emendamenti però entrambi bocciati. Ha fatto discutere soprattutto la questione del taglio del 10 per cento dei costi della politica previsto nella Finanziaria dello Stato del 2006 ma mai applicato su Alcamo, nodo sul quale ruota ancora la quantificazione delle indennità di sindaco e giunta.

Altro punto toccato ieri dal consiglio la modifica del regolamento sui matrimoni civili, anche questo in parte emendato. E’ stato introdotto ed approvato un tariffario: da oggi ci si potrà sposare gratuitamente soltanto nell’ufficio di Stato civile; a pagamento invece l’utilizzo della stanza del sindaco: dal lunedì al venerdì 50 euro per i residenti e 80 per i non residenti, costo che sale rispettivamente a 100 e 150 euro per il sabato mattina; per sposarsi al Collegio dei Gesuiti si dovrà pagare dal lunedì al venerdì 150 euro per i residenti, 200 euro chi non ha residenza ad Alcamo, mentre si sale il sabato a 250 e 300 euro; ci vorranno invece 200 euro per gli alcamesi che si vorranno sposare al Castello dei Conti di Modica, 300 per i non residenti e la cifra sale il sabato  di altre 100 euro; possibilità di sposarsi anche al parco Suburbano sborsando 150 euro, 200 per i non residenti, e il conto sale a 250 e 300 euro il sabato. Ok arrivato a maggioranza con qualche eccezione.

Via libera anche all’opposizione alla delibera di variante approvata dal consiglio comunale di Partinico pe la delocalizzazione della distilleria Bertolino. Il consiglio, oltre ad avere recepito tutte le osservazioni che già erano state presentate dal comitato intercomunale di cui fa parte anche il comune di Alcamo tra cui l’area sovradimensionata rispetto agli impianti da insediare dell’industria in contrada Bosco Falconeria e il mancato pronunciamento del Suap del Comune di Partinico, sono state avanzate altre criticità tecniche. Il consiglio, tra le altre osservazioni, ha evidenziato anche l’impatto ambientale e visivo per i turisti che si ritroveranno davanti una ciminiera, al di là poi del suo reale effetto inquinante nell’aria, e la mancata attuazione di uno studio specifico.

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