Alcamo-Street control, da questa mattina al via petizione dei commercianti

Intanto si mobilitano commercianti e sigle di categoria ad Alcamo contro lo street control. Come preannunciato nei giorni scorsi hanno dato vita ad una petizione che da questa mattina ha cominciato a fare il giro delle attività commerciali, specie quelle del centro storico e delle aree più trafficate dove la temuta telecamera potrebbe davvero fare una strage di multe. A dare vita all’iniziativa le associazioni e sindacati di commercianti e dei consumatori dell’Ascom Confcommercio, del Comart Confartigianato, Confesercenti, Esaarco e Udiconsum. Nella petizione si chiede la sospensione dello street control principalmente per tre motivazioni: la prima perchè l’applicazione dello Street Control non potrà che avere, secondo quanto viene riportato nella petizione, “finalità vessatorie verso il cittadino e l’automobilista alcamese, elevando contravvenzioni indistintamente e indiscriminatamente per tutte le violazioni del codice della strada, anche le più banali, senza dare la possibilità al cittadino di immediata contestazione della stessa, anche e soprattutto nel caso soste o fermate di pochi minuti, come ad esempio per il carico e scarico di merci, visite di rappresentanti per i negozi ed altro ancora”; la seconda motivazione riportata è relativa al fatto che la telecamera penalizzerebbe pesantemente i piccoli imprenditori e gli esercenti di vicinato, già vessati dalla crisi del settore e dal brulicare di centri commerciali, con il rischio sempre maggiore di chiusure e fallimenti; infine nel testo di petizione secondo le associazioni e i sindacati di categoria di commercianti e dei consumatori l’applicazione dello Street Control dovrà necessariamente essere avviata e presa in considerazione solo ed esclusivamente dopo che l’amministrazione avrà messo in atto tutta una serie di interventi migliorativi della viabilità cittadina, come ad esempio il ripristino della segnaletica stradale, il rifacimento delle strisce pedonali, la creazione di nuove zone di parcheggio e la corretta delimitazione di quelle esistenti, l’installazione di parcometri a norma di legge, la messa in funzione dei semafori, il ripristino di un servizio efficiente di trasporto urbano ed extraurbano, un migliore controllo sul territorio urbano ed extraurbano da parte dei vigili urbani, l’installazione di videocamere nelle zone chiuse al traffico e il ripristino di quelle esistenti. Contestualmente gli stessi ideatori della petizione chiedono al sindaco Domenico Surdi e all’assessore alla Polizia municipale Fabio Butera un incontro con la massima urgenza oltre che per avanzare queste lamentele anche per promuovere attività di educazione stradale.