Alcamo-Strade groviera, Comune ripara 600 buche: “Entro Pasqua mille riparazioni”

Sono già salite a quota 600 le buche che in poche settimane sono state riparate “in house” dal Comune nelle malandate strade del centro storico e delle periferie. Entro Pasqua si vuole addirittura raggiungere la cifra delle mille riparazioni: “Grazie ad una intensa attività e alle discrete condizioni meteorologiche – sottolineano dagli uffici dei Servizi tecnici del Comune, guidati dalla dirigente Anna Parrino – sono state riparate oltre 600 buche. Tre le squadre di operai che sono in attività per raggiungere l’obiettivo entro Pasqua di mille buche da riparare. Si sta intervenendo sia con asfalto a freddo che con la macchina tappa buche. Speriamo quanto prima di iniziare i lavori di scarifica e posa asfalto nelle strade inserite nel programma triennale opere pubbliche approvato l’anno scorso”. Si tratta in quest’ultimo caso di un piano straordinario che prevede un investimento di circa 300 mila euro per rimettere in sesto i malconci assi viari che sono stati messi a dura prova dalle battenti piogge delle scorse settimane. Tra le situazioni più precarie si possono citare i corsi Generale dei Medici e San Francesco di Paola, e poi le vie Foscolo, Diaz, Maria Riposo, Kennedy e Pia Opera Pastore. In pessime condizioni anche la strada provinciale 55 che collega Alcamo ad Alcamo marina dove bisogna davvero fare una gara ad ostacoli per evitare di finire in una delle tante buche che si sono create lungo l’arteria. Anche in questo caso però non mancano le polemiche. Ad avere espresso più di un dubbio sul modus operandi del settore Tecnico è stato il consigliere comunale Gino Pitò: “Perché ci incaponiamo con l’asfalto a freddo ad Alcamo?” commenta, facendo riferimento a quanto dichiarato dal sindaco di Petrosino Gaspare Giacalone il quale ha evidenziato che “l’asfalto a freddo direttamente nelle buche non serve a niente, dopo un po’ di tempo e qualche pioggia salta tutto”. E’ di questi giorni oltretutto uno studio approfondito da parte degli uffici che hanno calcolato come dal 2015 al 2017 il Comune sia stato costretto a sborsare qualcosa come quasi mezzo milione di euro per i danni derivanti dalle cattive condizioni delle sedi stradali. Soldi sborsati per pagare cause o transazioni collegati a conseguenze per danni stradali. Mediamente ogni anno si spende tra i 150 e i 130 mila euro, una vera voragine che comunque negli anni passati incideva anche di più. Si inserisce anche in questo senso la task force del Comune per sistemare le malconce strade della città. Nel frattempo è stata anche attivata una sorta di linea diretta: le segnalazioni di strade dissestate potranno essere fatte direttamente presso l’Urp, l’ufficio relazioni con il pubblico di corso VI Aprile, oppure inviando una mail a urp@comune.alcamo.tp.it.