Alcamo. Stadio comunale Docce guaste al Sant’Ippolito, disagi e proteste

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Nel disastrato panorama dell’impiantistica sportiva alcamese ci sono problemi che le istituzioni comunali dovrebbero risolvere con la massima tempestività. Invece i problemi si incancreniscono e provocano disagi e proteste a coloro i quali si impegnano, con grandi sacrifici, a praticare vari sport. Da tempo non funziona il riscaldamento che alimenta le apparecchiature dell’acqua calda allo stadio sant’Ippolito. Eppure le società pagano la tariffa stabilita dal Comune di Alcamo. Per quelle dilettantistiche il versamento ammonta a 5 euro l’ora più Iva per gli allenamenti. Quattordici euro per le partite che si debbono disputare tassativamente al Sant’Ippolito nelle giornate del sabato. La domenica lo stadio resta chiuso perché il Comune non ha il personale disponibile a lavorare la domenica. A fine partita quindi i giocatori non possono fare la doccia e rischiano  anche acciacchi per dovere raggiungere stanchi e sudati le proprie abitazioni. Disagi per i giocatori dei campionati giovanili e danni per le società. Infatti puntualmente arrivano le multe alle società per il referto degli arbitri che sottolineano tali carenze. Anche gli arbitri vanno via senza la doccia. Naturalmente anche alla fine degli allenamenti niente doccia. Una situazione che si protrae da tempo più volte segnalata a chi di competenza ma il problema continua a rimanere irrisolto. Intano il Comune ha convocato per le ore 16 di venerdì prossimo una riunione alla Cittadella dei giovani con tutte  le società sportive per fare il punto sulle varie situazioni e attività. No alla politica degli annunci e delle dichiarazioni nei comunicati stampa. Sì a maggiore concretezza e operatività magari agendo anche in silenzio nel risolvere i problemi poiché questo è stato il mandato conferito a consiglieri e amministratori dagli elettori alcamesi. In un qualsiasi Comune è cosa normale cercare di risolvere i problemi fa parte dell’ordinaria amministrazione e certi interventi non andrebbero comunicati o strombazzati sui social.