Alcamo-Si inaugura la sede dell’associazione Antiracket: dal Comune un bene confiscato

Dopo una serie infinita di polemiche e di peripezie verrà inaugurata la sede dell’associazione Antiracket ad Alcamo. Il prossimo 5 gennaio, alle 10,30, si terrà il taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale e del presidente dell’associazione Enzo Lucchese. In quella data avverrà simbolicamente la consegna del bene formalizzata con atto amministrativa nel febbraio scorso dall’allora commissario straordinario del Comune Giovanni Arnone. Il Comune concede i locali in comodato d’uso gratuito all’associazione Antiracket e Antiusura Alcamese: si tratta di un bene confiscato alla mafia che si trova in via XI Febbraio al civico 6. Il bene è stato destinato al Comune con decreto del ministero delle Finanze, Dipartimento del Territorio-Direzione centrale del Demanio, che ha disposto il trasferimento del bene stesso al patrimonio indisponibile del Comune di Alcamo per finalità istituzionali. L’associazione denominata “Lotta contro tutte le Mafie” utilizzerà i locali siti al piano terra per i fini sociali propri: infatti l’Antiracket si occupa della prevenzione, della lotta all’usura e all’estorsione. Un organismo che non ha scopo di lucro, si fonda sul volontariato e svolge la sua attività nel settore dell’assistenza alle vittime d’usura e dell’estorsione con particolare attenzione al rischio di sovraindebitamento, anticamera dell’accesso all’usura. Prima di arrivare a questa consegna ci sono stati anni di dure contrapposizioni tra il Comune, all’epoca guidato dal sindaco Sebastiano Bonventre, e il presidente di allora dell’associazione, Sebastiano Vilardi. Una contesa culminata addirittura con il rifiuto della concessione di un locale da parte di Vilardi il quale ritenne non idoneo quell’immobile all’utilizzo per le finalità dell’associazione. Il tutto addirittura culminò con le dimissioni dalla carica di presidente dello stesso Vilardi e di una stasi abbastanza prolungata delle attività dell’Antiracket.