Alcamo-Settore immobiliare tra crisi e segni di ripresa

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Tra le grinfie della crisi ma con spiragli di risveglio. E’ questa la situazione del mercato immobiliare ad Alcamo dove la mancanza di aree ha fatto lievitare i prezzi, ha bloccato l’aspirazione di chi vorrebbe realizzare una casa e pertanto si attende il nuovo Piano regolatore generale per individuare terreni che possono fare la fortuna dei proprietari così come la loro grande delusione quando le aree vengono destinate a fini non abitativi. Quello delle costruzioni è stato sempre un bussiness milionario dove la politica ha un ruolo molto importante che non sempre è sembrato trasparente. Altra palla di piombo al piede e la lentocrazia mentre invece l’Ufficio tecnico dovrebbe essere il volano del settore edilizia. Ma vediamo cosa prospetta il mercato immobiliare nel 2016. Un importante elemento di novità al quale hanno fatto già ricorso una cinquina di alcamesi è stato quello di rivolgersi a finanziarie, ad Alcamo non ce ne sono, che, come da tempo succede nel nord Italia, acquistano nuovi appartamenti per affittarli. L’affittuario ha la possibilità di riscattare l’immobile sommando le somme già versate per la locazione. Ad Alcamo allo stato attuale sono in costruzione tre palazzi per un totale di 50 appartamenti nelle vie Porta Palermo, proseguimento del viale Europa e via Virgilio. A secondo della zona i prezzi variano da 1.200 a 1400 euro metro quadrato. In fase di costruzione anche sette villette nella fascia pedemontana con prezzi che vanno da 300 ai 400 mila euro. Per le nuove costruzioni da oltre 10 anni va avanti ad Alcamo la vicenda legata a cooperative, che avrebbero dovuto realizzare circa 400 case, Se ne faranno forse solo una trentina in contrada Maruggi. Per quanto riguarda il centro storico di Alcamo antichi palazzi come per esempio nelle vie Barone San Giuseppe e commendatore Navarra sono stati rimessi a nuovo e abitati, risanando quartieri. Sempre nel centro storico, non sfruttate le leggi che concedono finanziamenti a tasso zero per le ristrutturazioni. Sempre nel centro storico le abitazioni a pianterreno e ad un piano oggi sono abitate quasi esclusivamente da famiglie e cittadini romeni. Altro problema, legato sempre al Piano regolatore, è quello delle aree ancora libere dove si può costruire. “Per le villette – dice Giuseppe Balì, titolare dell’agenzia Luna – i terreni vanno da 200 a 300 euro metro quadrato. Per gli appartamenti avendo la possibilità di costruire più piani il costo a metro quadrato va ai 700 agli 800 euro. Notevoli difficoltà per le giovani coppie di potere acquistare una casa sono legate alla precarietà del lavoro e alle banche che difficilmente erogano mutui. Finita da diversi anni invece l’era delle rimesse degli emigranti per costruire una casa dove tornare a vivere. Sono rimasti all’estero, nella maggior parte dei casi hanno venduto le abitazioni realizzate ad Alcamo perché i loro figli sono nati per esempio in Francia o Germania. Hanno studiato, si sono sposati, lavorano dove sono nati e pertanto non avevano alcun interesse di tornare dove sono partiti i loro padri.