Alcamo, scuole quasi al via. In ritardo i piani anti-incendio

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Sta per partire il nuovo anno scolastico e diversi istituti comunali, scuole dell’infanzia, elementari e medie, sono senza piani anti-incendio anzi, per meglio dire, con piani e attrezzature superati. Alcuni dirigenti, dopo avere più volte bussato agli uffici competenti del Comune di Alcamo, stanno ipotizzando anche soluzioni drastiche come quella varata, nel maggio scorso, dalla dirigente della Montessori che dispose l’ingresso a scuola soltanto di 100 persone contemporaneamente. Le altre classi vennero dislocate altrove e nei turni pomeridiani.  La Regione lo scorso mese di aprile deliberò i finanziamenti ma il via alle richieste venne consentito a partire dal 26 giugno scorso. Il settore servizi manutentivi del Comune, nei primi giorni di luglio, inviò la documentazione e in questi giorni sono arrivate le prime anticipazioni dei fondi.  Gli uffici devono però ancora procedere all’assegnazione degli incarichi di progettazione e quindi, ancora per alcuni mesi, una decina di plessi scolastici andranno avanti con mezzi e piani che probabilmente non regalano il massimo della sicurezza. La situazione riguarda sempre la tempistica con la quale intervenire. Pompe e piani anti-incendio, nelle scuole alcamesi, sono da tempo scaduti e purtroppo, anche in questo caso, la macchina burocratica si mette in moto soltanto quando la scadenza si è già consumata. La situazione delle scuole ad Alcamo, comunque, non è assolutamente negativa né tanto meno drammatica. All’istituto Nino Navarra, stavolta da questa estate e quindi nel momento più idoneo a farlo, sono stati avviati i lavori di messa in sicurezza a intonaci e solai. Gli operai non ultimeranno l’appalto prima che comincino le lezioni, ma la scuola potrà funzionare regolarmente. Niente da fare, invece, per la scuola materna Ferrante Aporti del Viale Europa. Qui i problemi sono anche strutturali e quindi molto più seri. Per risolverli necessita un appalto di alcuni mesi e di alcune centinaia di miglia di euro. Da come stanno procedendo le cose, la scuola dell’infanzia riaprirà, bene che vada, non prima del prossimo mese di aprile, quando in pratica l’anno scolastico è quasi terminato.