Alcamo-Rischio trasferimento istituto “Allmayer”, domani primo vertice

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Domani un primo vertice ad Alcamo con il Comune che si schiera a sostegno dell’istituto superiore “Vito Fazio Allmayer” e che si dice pronto a tutto per evitare il suo trasferimento nella vicina Calatafimi. “Vaglieremo qualsiasi soluzione fattibile – afferma l’assessore ai Servizi scolastici, Lorella Di Giovanni – per poter garantire la permanenza dell’istituto nella nostra città”. Per dire “no” al trasferimento si è costituito ad Alcamo un comitato spontaneo. L’immediata iniziativa messa in campo è quella di esternare a ex Provincia, governo nazionale, Regione e prefettura di Trapani il proprio dissenso a questa soluzione. Basterà inviare una mail con un testo già precompilato che sta girando via web in queste ore per esporre la proprie ragioni che poi sono quelle che uniscono il comitato spontaneo. Il trasferimento è frutto della crisi dell’ex Provincia, che oramai da anni commissariata e in via di liquidazione non ottiene più i necessari trasferimenti persino per i servizi essenziali in alcuni casi. Motivo per cui, proprio in quest’ottica, si vuole dismettere la locazione dell’immobile di viale Europa ad Alcamo, dove si trova l’Allmayer, per trasferire la scuola in locali di proprietà della Provincia a Calatafimi in contrada Sasi. La notizia è stata ufficializzata venerdì scorso con una lettera con cui per l’appunto i vertici dell’ex Provincia preannunciano l’intendimento di spostare nel territorio calatafimese l’istituto che oggi conta ben 900 iscritti nei vari indirizzi, di cui 700 allocati proprio in viale Europa, e che è cresciuto esponenzialmente in questi anni. “Ho già convocato un collegio dei docenti e un consiglio di istituto – afferma il dirigente scolastico Vito Emilio Piccichè – per rendere tutti partecipi di questa assurdità”. Nel testo da firmare del comitato spontaneo a sostegno dell’istituto superiore alcamese il senso dell’iniziativa è racchiuso in questo passaggio: “Chi sopporterebbe i costi del trasporto degli alunni che sarebbero pari a circa 315 mila euro annui, – si legge – molto di più del costo dell’attuale affitto: la Provincia di Trapani, il Comune di Alcamo o le famiglie?”. In realtà il problema dei locali da tempo si pone per l’Allmayer per via della sua esponenziale crescita di iscritti. Tanto che la dirigenza scolastica aveva chiesto al Comune la possibilità di poter dare un locale in comodato d’uso dove poter ospitare 5 classi, appello che però è rimasto tale sino ad oggi. “Un immobile per l’istituto? Non è una cosa di immediata fattibilità – replica l’assessore Di Giovanni – ma anche su questo ci confronteremo con la scuola con cui siamo assolutamente solidali. faremo tutto ciò che è necessario ed è nei nostri poteri affinchè la città non perda questa risorsa e insieme proverremo a trovare delle soluzioni adeguate e stiamo vagliando ogni possibile soluzione come amministrazione”. “si deve respingere con fermezza questa improponibile scelta ed essere fronteggiata con ogni mezzo e in tutte le sedi – sostiene il movimento Abc – in quanto comporterebbe un danno non indifferente alla nostra comunità, oltre che una pesante e non accettabile violazione del diritto allo studio dei nostri ragazzi. Sono stati proprio i nostri consiglieri, un anno fa, a segnalare al sindaco Surdi le problematiche inerenti la mancanza di locali dell’Allmayer non ricevendo alcuna risposta o riscontro. Accogliamo certamente con favore che il sindaco, anche se intempestivamente, voglia attivarsi”.