Alcamo, rischio distacchi dal solaio: chiude 1° piano della scuola media “Navarra”

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Primo piano non sicuro e viene interdetto il suo utilizzo. Anche ad Alcamo arrivano gli effetti legati all’ondata di preoccupazione per la scarsa sicurezza delle scuole siciliane, non dotate nella maggior parte dei casi di tutte le necessarie certificazioni che attestino la garanzia della tenuta dell’immobile. Il sindaco Domenico Surdi ha deciso di emettere un’ordinanza con cui si vieta l’utilizzo del primo piano della scuola media “Navarra”, istituto che ricade all’altezza della rotonda fra viale Italia e viale Europa. Proprio la sede centrale è stato oggetto dell’interdizione del primo piano dell’immobile in seguito ad un sopralluogo effettuato dal distaccamento dei vigili del fuoco congiuntamente ai tecnici del municipio. Ad essere evidenziata “la situazione di pericolo sullo sfondellamento dei solai e dei controsoffitti”. Lo sfondellamento è il distacco e la successiva caduta della parte inferiore delle pignatte o dell’intonaco. Questo avviene quando i componenti non strutturali del solaio, pignatte e intonaco, si degradano. Il solaio mantiene la sua capacità strutturale ma diventa ugualmente pericoloso per le persone che vivono in quell’ambiente. In considerazione di questo fenomeno è stata emessa l’ordinanza di chiusura temporanea di tutto il primo piano della sede centrale dell’istituto “Navarra”: “Ciò – si legge nel provvedimento – ai fini della tutela della incolumità dei fruitori della struttura fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”. “Sin da subito ci siamo messi al lavoro e sono state già affidate ad un professionista esterno le indagini diagnostiche dei solai e dei controsoffitti dell’immobile – precisa Surdi – per consentire ai ragazzi di poter fruire dell’edificio quanto prima possibile e ridurre i disagi”. Ora sarà da vedere cosa succederà per tutti gli alunni delle classi ubicate al primo piano per cui la campanella suonerà la prossima settimana: “Lunedì ci confronteremo con la dirigente scolastica – sostiene Surdi – e l’ipotesi è quella di attivare i doppi turni. Noi comunque faremo gli interventi tecnici immediati per rendere agibile e sicuro nell’arco di qualche giorno questo piano dell’immobile. In particolare la situazione realmente più complessa riguarda due aule, le altre contiamo di poterle riaprire nell’arco per l’appunto di qualche giorno”.