Alcamo-Rifiuti “impiccati” ai balconi, raffica di multe

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ALCAMO – Il Comune fa sul serio e punta dritto a chi non rispetta le ordinanze per il conferimento dei rifiuti. Vigili urbani in borghese, muniti di fotocamera ad alta tecnologia, stanno stanando chi continua ad ostinarsi ad esempio a conferire all’esterno delle abitazioni con i Ganci, cioè facendo penzolare il sacchetto dell’immondizia con una fune dal balcone. Solo nell’ultima settimana sono state portate a compimento ben 16 procedure d’infrazione per un totale di 3 mila e 200 euro. In pratica ad ogni persona multata è stata appioppata una multa da ben 200 euro. Un servizio partito ad aprile e che aveva visto nelle prime due settimane ben 50 persone contravvenzionate, altre 15 invece sono incappate per avere installato degli scivoli abusivi davanti le proprie abitazioni. “Tali comportamenti – si legge in una nota del Comune di Alcamo – compromettono il decoro e la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale in generale. Si invitano i cittadini a fornire la propria collaborazione per il rispetto delle norme dirette alla tutela delle strade e degli utenti”. Le sanzioni per gli eventuali trasgressori sono quelle stabilite dal Codice della Strada e vanno da 169 euro sino ad un massimo 679 euro per l’esposizione di sacchetti dei rifiuti dai balconi, e da 841 a ben 3 mila e 366 euro per quanto concerne gli scivoli abusivi, a cui vanno aggiunti 200 euro per le violazioni alle ordinanze comunali, oltre alla rimozione d’ufficio delle occupazioni illecite con spese a carico dei trasgressori. Insomma, queste leggerezze saranno pagate davvero care dal cittadino. Da considerare che proprio in materia di rifiuti dallo scorso anno è partita una campagna di controlli ad Alcamo con tolleranza zero contro chi sporca la città. E’ stata avviata una task force organizzata dal Comune di Alcamo in collaborazione con l’Aimeri Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio. E’ stata istituita una squadra di 4 vigili urbani che, accompagnati da un tecnico dell’Aimeri, controllano strade e piazze affinchè venga rispettata l’ordinanza di conferimento all’esterno dei sacchetti della spazzatura. I sacchetti verranno aperti per verificare la corretta esposizione del rifiuto in base alla giornata di raccolta e anche il rispetto dell’orario. E’ stato fatto un accurato lavoro da parte dell’Aimeri e del Comune mappando la città in 14 zone diverse in modo da agevolare la raccolta distinguendola in giornate diverse a seconda del rifiuto da conferire. Il problema essenziale è che ancora in molti non differenziano correttamente i rifiuti, mischiando le diverse tipologie. Ciò rende complicato il trasferimento nelle piattaforme e lo smaltimento, allungando le operazioni e comportando anche un aggravio dei costi del servizio.