Alcamo, rete idrica. Rotture riparate, si normalizza l’erogazione

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Una serie di rotture hanno provocato disagi per le forniture idriche ad Alcamo. Tre le interruzioni in una settimana tanto da impegnare la ditta che si occupa della manutenzione e il personale comunale a fronteggiare questa emergenza. Le riparazioni sono state eseguite con la tempestività che tale importante servizio idrico richiede e ora entro la fine della settimana i turni saranno regolarizzati. Ovvero la distribuzione nei vari quartieri ogni tre giorni. E considerato come sono organizzati gli alcamesi, ogni tre giorni non ci sono problemi di sorta. Intanto stanno anche per partire le riparazione per eliminare le perdite di acqua. Si tratta di una cinquantina di perdite in tutto il territorio comunale e la ditta inizierà da quelle dove fuoriesce maggiore acqua e da mesi. Per esempio nella via Porta Palermo e Gammara ci sono perdite diventate ormai storiche. E ricordiamo che il Comune di Alcamo da oltre 4 anni acquista circa 45 litri di acqua al secondo da Siciliacque. Acqua proveniente dalle sorgenti di Montescuro. Tale acqua incide sulle tasche degli alcamesi poiché il Comune paga 69 centesimi più Iva a metro cubo. Da circa sei mesi il Comune di Alcamo acquista anche acqua da un pozzo privato che si trova in contrada Rakali-Billiemi, territorio di Partinico. Si tratta di circa 12 litri al secondo per una spesa annua di circa 200 mila euro. Con tutti questi soldi che il Comune spende per Montescuro e Billiemi è importante riparare con tempestività le perdite. Infatti il contatore gira e si paga anche l’acqua potabile, che scorre lungo le cunette. Per le riparazioni il Comune ha sottoscritto un accordo quadro per tre anni con una ditta. 150 mila euro.