Alcamo: rete colabrodo, al via massiccia manutenzione

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ALCAMO – Subisce un piccolo stop l’iter per l’avvio dell’ennesima tranche di lavori di manutenzione alla rete idrica e fognaria di Alcamo. Il Comune ha dovuto procedere ad una nuova verifica dopo avere assegnato la gara d’appalto alla fine dello scorso mese di marzo ad una impresa di Mussomeli. A seguito del reclamo di una ditta inizialmente esclusa l’ufficio gare ha verificato le motivazioni e l’ha riammessa. Non solo: ci si è resi conto di un errato dato riportato in sede di assegnazione iniziale dell’appalto inserito per conto di un’altra ditta partecipante. E’ stato quindi necessario un complessivo ricalcolo di tutte le offerte pervenute, ben 88 di cui 85 ammesse. Alla fine la gara è stata affidata ad una ditta del catanese per un ribasso di oltre il 37 per cento. Adesso, se non ci saranno altre contestazioni, dovrebbero realmente partire questi attesi lavori che prevedono un investimento di 300 mila euro per rimettere in sesto le malandate condotte della città. Somma che, seppur corposa, certamente non sarà bastevole dal momento che la rete idrica ad Alcamo in particolare, come ribadito più volte dalla stessa amministrazione comunale, ha bisogno di radicali interventi con la sostituzione di interi tratti di condotte: stima di intervento ben 2 milioni di euro che si sta cercando di reperire attraverso bandi regionali o europei. Nelle more però che si concretizzi questa progettazione bisognerà tamponare le emergenze quotidiane frutto delle continue rotture delle tubazioni oramai obsolete. Con la somma di 300 mila euro, che venne appostata nell’ultimo bilancio attraverso il piano triennale delle opere pubbliche, si vuole in qualche modo cercare di mettere una pezza a macchia di leopardo, magari per le situazioni di maggiore emergenza. Nello specifico la manutenzione delle rete idrica ha già in passato previsto interventi di manutenzione e riparazione alle diramazioni di allacciamento delle utenze private. Tantissime sono le segnalazioni di rotture alla rete idrica interna che non riesce a reggere il flusso di acqua proveniente dalle sorgenti, da Dammusi e soprattutto da Cannizzaro. Troppe falle che possono essere rattoppate con interventi estemporanei e allo stesso tempo poco efficaci perché servirebbero interventi radicali di completa sostituzione delle oramai obsolete condotte. Ci saranno sostituzioni di tubazioni e componenti idraulici quali chiavi di arresto, raccorderie, pezzi speciali di qualsiasi materiale, sia interrati che a vista, compreso quelli allocati nei manufatti di manovra e sezionamento interessate da perdite, relative principalmente alle diramazioni di allacciamento delle utenze private, fino al contatore. Si prevede inoltre la sostituzione di chiavi di arresto e di chiusini di manovra coperti da asfalto, l’eliminazione di perdite alle condotte idriche dell’intera rete comunale e dei relativi manufatti e pezzi speciali, di qualsiasi materiale e dimensione, sia interrate che a vista, compreso le diramazioni di allaccio alle utenze private fino al contatore comunale. Saranno inoltre sostituiti i chiusini di qualsiasi genere sui pozzetti di sezionamento e tratti di rete idrica. Per quanto concerne invece la manutenzione della rete fognaria sono previsti la riparazione e sostituzione delle rete di fognatura, manufatti di raccolta delle acque superficiali, manufatti stradali in genere come chiusini, pozzetti di ispezione e loro accessori.