Alcamo, recita degli attori dell’associazione “Ex Aequo”

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Applausi e risate per la commedia “Nun ci cridu, ma mi scantu” di Pino Giambrone, recitata dagli attori dell’associazione culturale Ex Aequo di Alcamo, sabato e ieri pomeriggio al teatro Cielo. Associazione nata ad Alcamo nel 2010 e che porta sul palcoscenico una commedia l’anno. “Nun ci cridu, ma mi scantu”, per la regia di Maria Artale ha visto protagonisti  interpreti, che durante l’anno fanno le prove in un garage. Questa piece teatrale è basata sul meccanismo comico farsesco con un linguaggio tipico della commedia. La commedia  è ambientata alla fine degli anni 40  e narra la storia e di una famiglia:  Don Caluzzu Calcagno e la moglie ‘gnura Calò che sono travagliati  da una situazione paradossale. Devono ospitare in casa loro la sorella di Caluzzu, Cuncetta, zitella,  rimasta sola dopo la morte della madre, ma ad una condizione che oltre a lei devono accogliere una bara comprata anzitempo dalla stessa sorella. Tante le situazioni, per esempio le tre figlie Fede, Speranza e Carità tutte e tre da maritare, non più avvicinate per quella bara in casa. Carmina intesa Ciancianedda  una donna di facili costumi che contribuisce ad esacerbare gli animi dei personaggi con il lieto fine. Interpreti sono stati Maurizio Grillo, Maria Artale, Vincenza Garofalo, Francesca Saullo, Rosaria Messana, Paola Randazzo, Delia Artale, Pietro Labruzzo, Giovanni Pitò, Irene Pipitone e Francesco Milazzo, Regia di Maria Artale.