Alcamo-Rapina a distributore Ip, condannati due partinicesi

ALCAMO – Condannati a 3 anni e 4 mesi ciascuno gli autori di una rapina violenta ai danni del titolare di un distributore di benzina ad Alcamo. Si tratta di Mohamed Anis Wahibi, 30 anni di origine egiziana, e Salvatore Serraino, 43 anni, entrambi pregiudicati residenti a Partinico. Per loro è arrivata la condanna dal tribunale di Palermo per rapina aggravata e lesioni. I due picchiarono e derubarono l’anziano titolare del distributore ‘Ip’ di via Porta Palermo: insieme a loro fu accertato che vi era un terzo complice che però non è mai stato trovato. La vittima della rapina, 75 anni di Alcamo, finì all’ospedale San Vito e Santo Spirito con qualche graffio ed ematoma: fortunatamente nulla di grave ma ha temuto per la sua vita. Secondo la ricostruzione dei carabinieri Wahibi, Serraino e una terza persona, armati di pistola fecero irruzione nel giugno del 2014 nello spiazzo attorno alla pompa di benzina bloccando subito il titolare. In quel momento non vi era nessun cliente e quindi i tre malviventi hanno potuto operare con estrema tranquillità. Hanno puntato la pistola contro l’anziano che ha raccontato di avere trascorso 5 minuti di angoscia. Le casse del distributore sono state ripulite istantaneamente: i malviventi hanno portato via ben mille e 400 euro, l’incasso della giornata. Immediatamente la vittima ha chiamato i carabinieri e subito è partita la caccia alla banda. Dapprima è stata individuata l’auto sulla quale i tre sono fuggiti, una vettura risultata rubata che ha imboccato la statale 113 in direzione Partinico. A quel punto i carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno attivato un massiccio servizio di controllo del territorio in collaborazione con i colleghi di Partinico. Una grande mano alle indagini l’ha data un passante che ha visto tutto e ha dato immediatamente l’allarme ai Carabinieri di Alcamo fornendo la descrizione della vettura usata dai rapinatori per allontanarsi. Per l’esattezza una pattuglia della Radiomobile del comando di Partinico è riuscita ad intercettare la vettura dei rapinatori e, dopo un breve inseguimento, a bloccarla. L’attività d’indagine, condotta sinergicamente dai carabinieri di Partinico e di Alcamo, ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei riguardi degli indagati che sono stati arrestati. Nel corso della perquisizione al veicolo usato per organizzare la rapina sono stati rinvenuti un passamontagna, una pistola giocattolo sprovvista di tappo rosso e un coltello da cucina. Sia l’auto che tutto il materiale rivenuto è stato posto sotto sequestro.